MONTEVIDEO, 26 FEB – La Camera dei deputati dell’Uruguay ha ratificato con ampia maggioranza l’accordo commerciale tra Unione Europea (Ue) e Mercosur, segnando un passaggio cruciale per l’intesa che unisce i due blocchi economici. Con 91 voti favorevoli e due contrari, l’assemblea ha disposto l’invio immediato del testo all’esecutivo per la promulgazione, rendendo l’Uruguay il primo paese del Mercosur a completare l’iter nazionale dopo l’approvazione unanime in Senato.
L’accordo Ue-Mercosur: firma storica e prospettive
Dopo oltre tre decenni di negoziati, il trattato è stato ufficialmente firmato il 17 gennaio 2026 ad Asunción, in Paraguay, come annunciato anche dal ministro degli Esteri argentino Pablo Quirno. L’intesa rappresenta la più ampia area di libero scambio al mondo, coinvolgendo 718 milioni di persone e un Pil combinato di 22.400 miliardi di dollari. L’accordo prevede la progressiva eliminazione dei dazi su circa il 90% delle merci scambiate, facilitando l’accesso preferenziale a prodotti come carne bovina, pollame, zucchero, riso e frutta tropicale per il Mercosur, e beni quali vino, formaggi e automobili per l’Ue.
La Commissione europea, guidata dalla presidente Ursula von der Leyen, ha sottolineato come l’intesa offrirà vantaggi significativi a circa 60.000 aziende europee esportatrici, di cui metà sono piccole e medie imprese, con risparmi stimati in 4 miliardi di euro annui sui dazi doganali. Importanti anche le garanzie per il settore agricolo europeo, con meccanismi di salvaguardia e controllo rafforzati per tutelare la produzione e i consumatori.
Il Senato dell’Argentina ha approvato oggi in seconda lettura l’accordo commerciale Ue-Mercosur. Il testo è passato con 69 voti favorevoli e solo 3 contrari e verrà inviato adesso all’esecutivo per la promulgazione. L’Argentina è dunque il secondo Paese del blocco sudamericano a dare il via libero definitivo all’intesa tra i due blocchi, poche ore dopo la sua approvazione da parte anche del Parlamento dell’Uruguay.
Il ruolo dell’Uruguay e le implicazioni
L’Uruguay, membro fondatore del Mercato comune del Sud, si conferma protagonista nell’integrazione regionale, ospitando a Montevideo la sede centrale dell’organizzazione. Il Mercosur, costituito nel 1991 da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, mira a promuovere lo sviluppo economico attraverso la libera circolazione di beni, servizi e capitali.
La ratifica uruguaiana giunge in un momento in cui i Paesi membri consolidano relazioni esterne strategiche, con l’accordo Ue-Mercosur che apre nuove opportunità di crescita e cooperazione. Il trattato prevede tutele per la qualità dei prodotti, la protezione delle indicazioni geografiche europee e l’applicazione rigorosa delle norme sanitarie e fitosanitarie, temi cruciali per mantenere elevati standard di sicurezza e competitività.
Il via libera dell’Uruguay segna dunque un passo fondamentale verso l’entrata in vigore dell’accordo, che dovrà ora essere ratificato dagli altri paesi del Mercosur e dai 27 Stati membri dell’Unione Europea, oltre che dal Parlamento europeo, per dare piena attuazione a questo storico partenariato commerciale.






