Chi siamo
Redazione
venerdì 17 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Economia

Crisi energetica, smart working e non solo: il piano dell’Ue

L'UE prepara un piano d'emergenza per affrontare la crisi energetica, puntando su smart working e trasporti pubblici: le misure

by Federico Liberi
17 Aprile 2026
Crisi energetica Ue

Crisi energetica Ue | Pixabay @szakalikus - alanews

La crisi energetica in Europa continua a preoccupare, spinto dal conflitto in Medio Oriente che ha stretto la disponibilità di risorse. Bruxelles non perde tempo: sta preparando un piano d’emergenza per ridurre i consumi, senza mettere ulteriormente sotto pressione le famiglie. Il pacchetto “Accelerate EU”, in arrivo il 22 aprile, promette di rivoluzionare abitudini consolidate, puntando sul lo smart working e sul potenziamento dei trasporti pubblici. Un tentativo deciso di contenere i danni, mentre l’inverno si avvicina e l’Europa cerca nuove strategie per affrontare la crisi energetica.

Crisi energetica: l’Ue si attiva

Il piano “Accelerate EU” nasce per aiutare gli Stati membri a far fronte a questa emergenza. Dopo settimane di discussioni, le bozze parlano chiaro: servono misure obbligatorie e volontarie per ridurre la domanda di petrolio, gas ed elettricità, soprattutto nei trasporti e negli edifici, pubblici e privati. La Commissione vuole che le amministrazioni diano il buon esempio, agendo su riscaldamento, illuminazione e aria condizionata per risparmiare energia. L’obiettivo è stringere i consumi senza far salire troppo le bollette.

Smart working obbligatorio e trasporti più economici

Tra le misure più importanti c’è l’obbligo di lavorare da casa almeno un giorno alla settimana. L’idea è semplice: meno spostamenti, meno carburante consumato e meno affollamento sui mezzi pubblici. Per rendere più facile lasciare l’auto a casa, Bruxelles propone sconti e tariffe agevolate sui trasporti, soprattutto per chi ha meno possibilità economiche. Si punta a un cambio di abitudini, con meno auto in strada e un risparmio immediato di energia. In più, si suggerisce di chiudere gli edifici pubblici quando si può e di limitare i voli non indispensabili, favorendo soluzioni più sostenibili.

Efficienza energetica e aiuti alle famiglie in difficoltà

Il piano guarda anche agli impianti di riscaldamento e aria condizionata, spingendo per regolare meglio le temperature e migliorare l’efficienza degli edifici. Si consiglia di mantenere le caldaie sotto i 50 gradi e di intervenire anche su quelle commerciali. Sul fronte sociale, si pensa a voucher energetici per le famiglie più vulnerabili e, temporaneamente, a prezzi regolati per difenderle dal caro bollette. Non mancano incentivi fiscali e forme di leasing per spingere verso tecnologie più efficienti, come pompe di calore, pannelli solari e la sostituzione di vecchi elettrodomestici troppo energivori.

Imprese, città e mobilità: verso una svolta green per fronteggiare la crisi energetica

Le aziende che consumano molta energia sono chiamate a rinnovare motori e impianti per abbassare l’impatto ambientale. Nelle città, si spingono zone a traffico limitato e giornate senza auto per promuovere la mobilità elettrica e sostenibile. Viene anche raccomandato di scoraggiare i voli non essenziali dove ci sono alternative valide. L’obiettivo è chiaro: lavorare insieme, pubblici e privati, per ridurre la domanda di energia e accelerare una transizione più verde.

Italia critica, tensioni sul piano UE

In Italia, le reazioni non si sono fatte attendere. Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture, ha criticato duramente le proposte, definendole un invito a “spegnere il riscaldamento, lavorare e viaggiare di meno”. Ha chiesto di sospendere le regole europee, prendendo le distanze dalla linea della Commissione. Nel nostro Paese, lo smart working è calato negli ultimi mesi, soprattutto nella pubblica amministrazione, e politici e sindacati sono divisi sull’estensione delle misure. Il confronto tra Roma e Bruxelles resta acceso in un momento delicato, mentre si cerca di trovare un equilibrio tra emergenza e sostenibilità. La partita è aperta e i prossimi giorni saranno decisivi per tradurre le idee in fatti concreti.

Tags: Crisi energeticaUltim'oraUnione europea

Related Posts

Colloqui tra Israele e Libano
Esteri

Libano, il presidente: “Lavoriamo a un accordo permanente con Israele”

Ucraina, Zelensky avverte su Russia e Bielorussia
Esteri

Ucraina, Zelensky avverte: “Mosca potrebbe trascinare di nuovo Minsk in guerra”

Il premier di Israele Benjamin Netanyahu
Esteri

Netanyahu: “Accolta richiesta di Trump, ma con Hezbollah non abbiamo finito”

Le parole di Salvini su Vannacci
Politica

Salvini: “Ue abolisca il Patto di stabilità, servono regole flessibili per la crescita”

Ryanair attacca von der Leyen sul controllo aereo europeo
Esteri

Ue: “Nessuna carenza sistemica di carburante aereo, ma resta alta l’attenzione”

Agenti ICE negli aeroporti negli USA
Esteri

Francia, liberata l’ottantenne detenuta negli Stati Uniti: rientro dopo giorni di tensione

Articoli recenti

  • Crisi energetica, smart working e non solo: il piano dell’Ue
  • Libano, il presidente: “Lavoriamo a un accordo permanente con Israele”
  • Iran, Trump annuncia: “Faremo un accordo in un giorno o due”
  • Hormuz, cosa cambia davvero con la riapertura? La situazione
  • Ucraina, Zelensky avverte: “Mosca potrebbe trascinare di nuovo Minsk in guerra”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.