Bruxelles, 17 aprile 2026 – La Commissione europea ha fatto il punto sulla situazione dell’approvvigionamento di carburante per aerei a seguito delle tensioni in corso nello stretto di Hormuz, un nodo cruciale per il transito energetico globale. In un briefing con la stampa, una portavoce ha sottolineato che, al momento, non si registrano carenze sistematiche di carburante tali da causare cancellazioni di voli su larga scala. Tuttavia, l’Unione europea resta vigile e pronta ad adottare misure coordinate qualora la situazione dovesse protrarsi.
Nessuna carenza sistematica di carburante aereo
Ieri si è riunito il gruppo di coordinamento Ue sul petrolio, che ha confermato come le raffinerie europee siano in grado di coprire circa il 70% del fabbisogno di carburante interno, mentre il restante 30% dipende dalle importazioni estere. Tale dipendenza rende necessaria una costante attenzione a possibili criticità di approvvigionamento, soprattutto in considerazione della delicata situazione geopolitica nella regione del Golfo Persico.
La portavoce della Commissione ha spiegato che le decisioni riguardanti eventuali limitazioni o cancellazioni di voli spettano ai singoli aeroporti e alle autorità nazionali competenti. L’UE, in collaborazione con l’Agenzia internazionale per l’energia, sta monitorando con attenzione gli sviluppi per garantire la stabilità della rete di rifornimento e prevenire impatti che possano compromettere la mobilità aerea.
Preparazione a scenari di emergenza
Pur non essendo attualmente evidenti problemi diffusi, la Commissione europea non esclude l’ipotesi di dover attivare in futuro una azione coordinata per la gestione del carburante per l’aviazione, qualora le tensioni nello stretto di Hormuz persisteranno. Questo tipo di intervento potrebbe includere misure straordinarie per assicurare l’approvvigionamento e minimizzare gli effetti sulle compagnie aeree e sui passeggeri.
L’Unione europea, che comprende 27 Stati membri con una popolazione complessiva di circa 450 milioni di abitanti, continua a puntare su un approccio coordinato e multilaterale per affrontare le sfide energetiche e logistiche, preservando la sicurezza e la continuità dei trasporti aerei nel suo territorio.
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