Bruxelles, 20 aprile 2026 – In vista di un passaggio cruciale per il sostegno economico all’Ucraina, la Presidenza cipriota ha annunciato che mercoledì 22 aprile gli ambasciatori dei 27 Stati membri dell’Unione Europea, riuniti nel Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper II), voteranno sulla modifica del regolamento del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP). Questa modifica rappresenta l’ultimo elemento necessario per sbloccare l’erogazione del prestito di 90 miliardi di euro destinato a Kiev, finora bloccato dall’opposizione dell’Ungheria.
Il ruolo decisivo del Coreper II nella procedura di voto
Il Coreper II, formato dai capi delegazione degli Stati membri presso l’UE, ha la competenza di trattare questioni politicamente delicate e istituzionali, preparandone l’approvazione da parte del Consiglio dell’Unione Europea. Il voto che si terrà mercoledì riguarderà un punto inserito all’ordine del giorno come “non oggetto di discussione”, il che significa che non sarà aperto a dibattiti ma direttamente sottoposto a votazione. Superato questo scoglio, il provvedimento verrà adottato definitivamente tramite una procedura scritta.
Un portavoce della Presidenza cipriota ha sottolineato che il via libera del Coreper II consentirà di procedere con l’erogazione del prestito a favore dell’Ucraina, un sostegno finanziario di primaria importanza per il Paese, impegnato a fronteggiare la crisi causata dall’invasione russa iniziata nel febbraio 2022.






