Rho, 21 aprile 2026 – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso cautela riguardo all’estensione del taglio delle accise sui carburanti oltre la data del primo maggio, sottolineando che la decisione sarà presa in funzione degli esiti dei negoziati in corso. Le sue dichiarazioni sono arrivate questa mattina, a margine della visita al Salone del Mobile di Milano.
Le priorità saranno decise in base agli sviluppi dei negoziati internazionali
Meloni ha evidenziato l’importanza di due fronti negoziali su cui l’Italia è impegnata: il dialogo con Islamabad e, soprattutto, il negoziato diretto tra Israele e Libano, definito dalla premier un tema di grande rilevanza per il governo italiano. “Decideremo sulla base di quello che uscirà da questi negoziati, quali sono le priorità che ci dobbiamo dare rispetto a questa situazione”, ha affermato.
Il riferimento al taglio delle accise si inserisce dunque in un quadro più ampio di valutazioni politiche e diplomatiche, segnalando che il governo intende mantenere un approccio flessibile in relazione all’evolversi della situazione internazionale e alle esigenze interne.
Meloni: “Nessuna discussione in corso sulla nomina di Freni alla Consob”
Sempre a Rho, interpellata sull’ipotesi di nomina di Federico Freni alla presidenza della Consob, la premier ha dichiarato che al momento non si stanno svolgendo discussioni in merito. Meloni ha inoltre ribadito la volontà di procedere con attenzione e senza fretta su questa nomina, lasciando intendere che eventuali decisioni saranno assunte solo quando sarà opportuno.
Durante la visita al Salone del Mobile, la presidente del Consiglio ha anche toccato il tema del decreto sicurezza, definendolo “non un pasticcio” e annunciando che i rilievi tecnici ricevuti saranno trasformati in un provvedimento ad hoc per correggere norme specifiche, senza intaccare il merito della legge.
Infine, sul possibile impegno italiano nella missione a Hormuz, Meloni ha ribadito la necessità che il parlamento si esprima, condizionando la partecipazione italiana a una cessazione delle ostilità e a una missione con postura difensiva, sottolineando l’importanza di un’ampia adesione internazionale.
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