Chi siamo
Redazione
lunedì 4 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Politica

Consiglio Supremo di Difesa: è terminata la riunione al Quirinale

Consiglio Supremo di Difesa: vertice istituzionale con Mattarella, Meloni e i ministri per analizzare le tensioni in Medio Oriente

by Federico Liberi
13 Marzo 2026
Consiglio Supremo di Difesa al Quirinale

Consiglio Supremo di Difesa al Quirinale | Pixabay @Andrea_Izzotti - alanews

Roma, 13 marzo 2026 – Si è conclusa al Quirinale la riunione del Consiglio Supremo di Difesa, presieduta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con la partecipazione della Premier Giorgia Meloni, di diversi ministri, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, del capo di stato maggiore della Difesa Luciano Portolano, e di altri rappresentanti istituzionali di rilievo. L’incontro è stato convocato per affrontare le tensioni e le crisi in corso nell’area mediterranea e in Medio Oriente, con un focus particolare sulla posizione dell’Italia riguardo al conflitto in atto e alla sicurezza delle missioni internazionali.

Consiglio Supremo di Difesa: conferma del rifiuto alla partecipazione in guerra

Nel documento finale divulgato al termine della riunione, il Consiglio Supremo di Difesa ha ribadito con fermezza che, in base all’Articolo 11 della Costituzione italiana, “l’Italia non partecipa e non prenderà parte alla guerra”. Questa posizione è stata confermata dal Presidente del Consiglio in Parlamento e si fonda su motivazioni che includono la preoccupazione per il moltiplicarsi dei conflitti in particolare nel Mediterraneo e nel Medio Oriente, regioni dove sono coinvolti interessi strategici vitali per il nostro Paese.

Il Consiglio ha espresso “forte preoccupazione” per la situazione in queste aree, sottolineando come gli attacchi contro i civili, con vittime spesso bambini, siano sempre “inaccettabili”. A titolo esemplificativo è stata citata la strage della scuola di Minab, evento che ha suscitato profonda condanna. Inoltre, è stato evidenziato il rischio di un’estensione del conflitto operata dall’Iran, che potrebbe aprire spazi a forme di guerra ibrida e a iniziative terroristiche di gravissima portata.

Sicurezza delle missioni e condanna dell’aggressione a Erbil

Il Consiglio ha espresso anche una netta condanna per l’aggressione ai militari italiani a Erbil, in Iraq, manifestando “sentimenti di intensa vicinanza e gratitudine” a tutti i militari impegnati nelle varie operazioni, sia in Italia che all’estero. In particolare, è stato sottolineato l’impegno e la professionalità del personale militare italiano nelle missioni UNIFIL nel sud del Libano e nei Paesi del Golfo, aree considerate strategiche per la sicurezza nazionale.

In merito alla missione UNIFIL, il Consiglio ha ribadito la necessità di “garantire la sicurezza della Linea Blu”, auspicando un incremento delle capacità delle Forze Armate Libanesi. In questo contesto, è stato chiesto a Israele di astenersi da “reazioni spropositate” nei confronti di Hezbollah, pur condannando le azioni di quest’ultima organizzazione, che hanno trascinato il Libano in un nuovo conflitto drammatico con pesanti conseguenze per la popolazione civile.

Uso delle infrastrutture militari e rispetto degli accordi internazionali

Un altro punto importante discusso riguarda l’utilizzo delle infrastrutture militari italiane concesse alle forze statunitensi. Il Consiglio ha preso atto favorevolmente delle risoluzioni parlamentari che hanno già autorizzato l’assistenza ai Paesi alleati, assicurando che ogni attività – dal supporto tecnico-logistico alle esercitazioni – avvenga nel pieno rispetto degli accordi internazionali vigenti.

Eventuali richieste di utilizzo che vadano oltre quanto già previsto dagli accordi saranno sottoposte all’esame del Parlamento, garantendo così un controllo democratico e il rispetto della sovranità nazionale.

Preoccupazione al Consiglio Supremo di Difesa per il multilateralismo

Nel contesto di una crisi internazionale accentuata dall’aggressione russa all’Ucraina e dalle tensioni mediorientali, il Consiglio Supremo di Difesa ha espresso preoccupazione per il progressivo indebolimento del sistema multilaterale fondato sull’ONU. L’aumento delle iniziative unilaterali da parte di vari attori mina la capacità della comunità internazionale di affrontare sfide comuni, quali la non proliferazione nucleare, la sicurezza di Israele e la condanna delle repressioni in Iran.

In tale quadro, l’Italia conferma il suo impegno a favore della via negoziale e diplomatica per la risoluzione dei conflitti, ritenuta “l’unica strada percorribile” per riportare stabilità nelle regioni interessate.

Roma, 13 marzo 2026 – Il Consiglio Supremo di Difesa ha terminato la sua riunione odierna al Quirinale, presieduta dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, alla presenza della Premier Giorgia Meloni, di vari ministri e dei vertici militari. L’incontro ha affrontato la delicata situazione internazionale, ribadendo con chiarezza la posizione italiana di non partecipazione a conflitti armati, nel rispetto dell’Articolo 11 della Costituzione, e sottolineando l’importanza di mantenere il dialogo multilaterale e la sicurezza delle missioni italiane all’estero.

L’attenzione resta alta sulla stabilità dell’area mediterranea e mediorientale, con particolare riguardo alla tutela dei cittadini italiani e delle nostre forze armate impegnate in missioni delicate e strategiche.

Tags: prima paginaQuirinale

Related Posts

Taglio delle accise sui carburanti
Economia

Taglio accise sui carburanti: i dettagli della misura in due tempi

Inter campione d'Italia
Calcio

Inter campione d’Italia: la notte di festa dei nerazzurri

Mutua Madrid Open - 2026 - Jannik Sinner

Sinner-Zverev, la diretta | Sinner domina Zverev e vince quinto Masters 1000 consecutivo

Carlo Nordio
Cronaca

Caso Minetti, Nordio annuncia azioni legali contro Ranucci

Garlasco: le parole della difesa di Andrea Sempio
Cronaca

Delitto Garlasco, la difesa di Sempio: “La ragazza in chat non è Chiara Poggi”

Ecco quanto pesa la guerra in Iran sulle tasche degli italiani
Economia

Guerra in Iran, il Codacons: “Ecco quanto grava sugli italiani”

Articoli recenti

  • Spotify introduce la verifica dei brani per distinguere i contenuti creati con l’IA
  • Il Papa riceverà Marco Rubio: la data dell’incontro
  • L’Ue propone di escludere pelle e pneumatici dalla stretta alla deforestazione
  • Internazionali d’Italia 2026, Sinner pronto all’esordio: il tabellone
  • Flotilla, la Procura di Roma indaga per sequestro di persona

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.