Chi siamo
Redazione
giovedì 22 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Venezuela, sparatorie nella notte a Caracas vicino alla sede del governo

La capitale resta sotto alta tensione dopo l’arresto di Maduro e la nomina di Delcy Rodríguez. Forze armate in allerta, evacuazioni e reazioni internazionali contrastanti

by Marco Andreoli
6 Gennaio 2026
Il governo venezuelano ha lanciato un'allerta di viaggio massima per gli USA

Il governo venezuelano ha lanciato un'allerta di viaggio massima per gli USA | Pixabay @Jose_Monzon - alanews

Caracas, 6 gennaio 2026 – Una notte di violenza ha scosso il centro di Caracas, con intense sparatorie vicino al Palacio Miraflores, la sede del governo venezuelano. Gli spari, che hanno coinvolto armi automatiche e mitragliatrici contraeree, si sono verificati poche ore dopo l’insediamento di Delcy Rodríguez come presidente ad interim del Venezuela, designata dal Tribunale Supremo di Giustizia dopo la cattura del presidente Nicolás Maduro nell’operazione militare statunitense.

Sparatorie e tensioni nel cuore del Venezuela

Le immagini diffuse sui social mostrano colonne di veicoli militari e blindati circondare la zona del Palazzo presidenziale, mentre soldati armati avanzano in formazione di combattimento. Motociclisti armati, simili a gruppi paramilitari collegati al ministero dell’Interno, pattugliano le strade. I vetri di alcuni edifici residenziali sono stati colpiti da proiettili. Le scariche di fuoco, iniziate intorno all’1:30 ora italiana, sono durate più di mezz’ora prima che le autorità locali dichiarassero la situazione “sotto controllo”.

Secondo fonti vicine alle forze di sicurezza, la causa principale delle sparatorie sarebbe stata la confusione generata dall’avvistamento di droni non identificati che sorvolavano il Palacio Miraflores. I militari, non informati preventivamente del volo dei droni, avrebbero aperto il fuoco sospettando un attacco esterno, scatenando così un’escalation interna. Non sono stati segnalati feriti ufficialmente, né arresti o danni materiali significativi. Tuttavia, gli edifici governativi e i ministeri nella zona sono stati evacuati e le attività commerciali adiacenti chiuse, lasciando residenti e acquirenti temporaneamente bloccati.

La reazione internazionale e l’opposizione venezuelana

L’operazione militare statunitense che ha portato alla cattura di Maduro e della moglie ha scatenato reazioni contrastanti. Il presidente Usa Donald Trump ha affidato al segretario di Stato Marco Rubio il compito di guidare il processo di riforme economiche e politiche in Venezuela, sottolineando la cooperazione con il nuovo governo di Rodríguez. Tuttavia, il fronte democratico americano ha espresso dubbi sulla mancanza di un piano chiaro per la transizione venezuelana.

Sul fronte interno, la leader dell’opposizione Maria Corina Machado, in un’intervista a Fox News, ha attaccato duramente Rodríguez, accusandola di essere una delle principali responsabili di violazioni dei diritti umani, corruzione e narcotraffico. Machado ha rivendicato la legittimità dell’opposizione e ha promesso un ritorno “il prima possibile” in Venezuela per guidare un cambiamento politico, confidando in una vittoria schiacciante in elezioni libere e trasparenti.

Machado ha sottolineato che l’attuale presidente ad interim è rifiutata dalla maggioranza del popolo venezuelano e che gli elettori sono schierati con l’opposizione. “In elezioni libere e giuste vinceremo con oltre il 90% dei voti, non ne ho dubbi”, ha affermato con determinazione la leader dell’opposizione. Ha inoltre promesso di trasformare il Venezuela in un polo energetico delle Americhe e di smantellare le strutture criminali che hanno danneggiato la popolazione, impegnandosi a riportare a casa milioni di venezuelani costretti a fuggire dal Paese.

Nel frattempo, la situazione sul terreno resta delicata, con la capitale venezuelana ancora sotto l’occhio vigile delle forze militari e con un allarme rientrato solo parzialmente dopo le sparatorie. Il futuro politico ed economico del Venezuela appare incerto, con un equilibrio di potere che vede contrapporsi la leadership chavista di Delcy Rodríguez, il sostegno internazionale degli Stati Uniti e la determinazione dell’opposizione interna.

Tags: CaracasNicolás Maduroprima paginaVenezuela

Related Posts

Donald Trump al WEF di Davos
Esteri

Trump firma a Davos lo statuto del Board of Peace: 20 i Paesi aderenti

22 Gennaio 2026
Proteste a Copenaghen contro Trump per la situazione in Groenlandia
Esteri

Danimarca: “Sì al dialogo su Groenlandia ma nel rispetto dell’integrità territoriale”

22 Gennaio 2026
Steve Witkoff
Esteri

Colloqui Ucraina-Russia, Witkoff: “Resta da risolvere solo una questione”

22 Gennaio 2026
La premier Giorgia Meloni
Esteri

Meloni: “Interesse per il Board of Peace, ma problemi costituzionali”

22 Gennaio 2026
Una stretta di mano tra Vladimir Putin e Donald Trump avvenuta nel 2019
Esteri

Trump: “Putin ha accettato il mio invito nel Board of Peace per Gaza”

21 Gennaio 2026
Donald Trump al WEF di Davos
Esteri

Trump annuncia: “Definita struttura di futuro accordo sulla Groenlandia”

21 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Bimbo di 5 anni arrestato dall’Ice a Minneapolis, è detenuto in Texas
  • Valentino, i ricordi di chi ha lavorato per lui
  • Valentino, Convertini: “Ero suo modello, la sua una vita da sogno”
  • Valentino, Bonafe’: “Pd rende omaggio a protagonista cultura”
  • Valentino, momento di preghiera con l’arcivescovo Sangalli

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.