Sono in arrivo le nuove banconote in euro. Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea, ha sottolineato più volte la necessità di un restyling: banconote più sicure, più ecologiche e soprattutto più rappresentative dell’Europa nel suo insieme. Il piano è già in cantiere, con scadenze precise che porteranno al grande debutto della nuova serie nel 2026.
Arrivano le nuove banconote: i dettagli
Le banconote in euro sono entrate in circolazione all’inizio del 2002 e, da allora, il loro aspetto è rimasto quasi sempre lo stesso. Nel 2023, la BCE ha annunciato l’avvio di un restyling che coinvolgerà sei tagli: 5, 10, 20, 50, 100 e 200 euro. L’obiettivo è chiaro: assicurare che le banconote restino uno strumento di pagamento affidabile e al passo coi tempi anche negli anni a venire. Sul fronte ambientale, si punta a utilizzare materiali e processi produttivi più sostenibili, in linea con i valori condivisi da molti Paesi europei.
Cultura, fiumi e uccelli: ecco i temi per le nuove banconote
Nel novembre 2023 la BCE ha indicato due temi guida per i nuovi disegni: “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”. Partirà così un concorso ufficiale, aperto dal 15 luglio 2025, che coinvolgerà artisti e grafici da tutti i Paesi dell’Unione. Ai partecipanti sono state date istruzioni precise per la presentazione dei bozzetti, con scadenza fissata ad aprile 2026. Una giuria indipendente sceglierà fino a dieci progetti, valutandoli sia dal punto di vista tecnico che artistico.
Le proposte finaliste saranno poi sottoposte al Consiglio direttivo della BCE, che aprirà una consultazione pubblica per raccogliere opinioni e suggerimenti dai cittadini europei. Questa fase vuole garantire un processo partecipato e inclusivo, per far sì che le nuove banconote riflettano davvero l’identità comune del continente. La scelta finale verrà annunciata entro la fine del 2026.
Addio alla banconota da 500 euro: cosa cambia davvero
A mancare nella nuova serie sarà la banconota da 500 euro, già fuori produzione dal 2019. La decisione di eliminarla risale al 2016, soprattutto per arginare il riciclaggio di denaro e altri rischi legati alla finanza. Anche se non si stampa più, la banconota da 500 euro resta valida e può essere usata per pagamenti o come riserva. Le banche centrali dell’Eurosistema continuano a permetterne il cambio o il riutilizzo.
Il lancio delle nuove banconote, con un design più moderno e funzionale, richiederà ancora tempo. Il Consiglio direttivo non ha ancora fissato una data precisa per l’entrata in circolazione, valutando attentamente il momento migliore per partire con la produzione. Nel frattempo, le serie attuali restano valide e accettate in tutta l’area euro. Un cambiamento quindi graduale, che vuole coniugare innovazione e rispetto della tradizione.






