Istanbul, 6 marzo 2026 – In un contesto di crescente tensione nel Medio Oriente, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha espresso ottimismo riguardo alla capacità della Turchia di superare le attuali difficoltà regionali. Nel suo messaggio pubblicato su X, l’ex primo ministro e attuale capo di Stato ha assicurato che, «con il permesso di Dio, la Turchia uscirà con successo da questa turbolenza regionale». La dichiarazione segue l’intercettazione di un missile iraniano nel Mediterraneo orientale, diretto verso lo spazio aereo turco, neutralizzato grazie al sistema di difesa della Nato.
Erdogan: “Proteggeremo la nostra nazione dai pericoli”
Il presidente turco ha voluto tranquillizzare la popolazione, sottolineando che «il nostro governo, con il suo personale esperto e competente, sta facendo tutto il necessario per proteggere il nostro Paese e la nostra nazione dai pericoli». Il riferimento è diretto al conflitto in Medio Oriente e alle implicazioni per la sicurezza nazionale. Erdogan, leader del Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP) e in carica come presidente dal 2014, ha ribadito l’importanza della cooperazione internazionale, in particolare tra gli alleati della Nato, per affrontare la crisi in corso.
Telefonata con Giorgia Meloni: dialogo sulla sicurezza globale
Nella giornata odierna, Erdogan ha avuto un colloquio telefonico con la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni. Durante la conversazione, il presidente turco ha evidenziato che «il conflitto pone rischi che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza globale» e ha manifestato il sostegno di Ankara al rafforzamento della diplomazia internazionale. La premier Meloni ha espresso solidarietà alla Turchia, definita «partner strategico dell’Italia e alleato Nato», condannando «l’ingiustificabile attacco missilistico» subito dal Paese. I due leader hanno concordato di mantenere un dialogo stretto per monitorare l’evoluzione della situazione regionale e il suo impatto globale.






