Roma, 26 aprile 2026 – Nel corso della cena dei corrispondenti della Casa Bianca, tenutasi ieri sera a Washington, si è verificato un episodio di violenza che ha coinvolto il presidente Donald Trump, la first lady Melania Trump, il vicepresidente J.D. Vance e gli altri ospiti presenti. Sull’accaduto sono giunti numerosi messaggi di solidarietà e condanna da parte di figure istituzionali e leader internazionali come Giorgia Meloni.
Meloni: «Nessuno spazio all’odio politico e al fanatismo»
La premier italiana Giorgia Meloni ha espresso tramite X la sua «piena solidarietà e più sincera vicinanza» al presidente Trump, alla first lady Melania, al vicepresidente Vance e a tutti i presenti all’evento. Meloni ha sottolineato con fermezza che «nessun odio politico può trovare spazio nelle nostre democrazie» e che non si permetterà «al fanatismo di avvelenare i luoghi del libero dibattito e dell’informazione». La presidente del Consiglio ha ribadito che «la difesa della civiltà del confronto deve restare l’argine invalicabile contro ogni deriva intollerante, a tutela dei valori che fondano le nostre Nazioni».
Reazioni internazionali: condanne unanimi alla violenza
Anche altri esponenti europei e mondiali hanno espresso il loro sconcerto e la loro vicinanza. Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, ha definito gli eventi «profondamente inquietanti», lodando l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine che ha garantito l’evacuazione in sicurezza di Trump, Melania e degli altri ospiti, e ha condannato fermamente la violenza politica. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, si è detta «sollevata che Trump e Melania stiano bene» e ha ringraziato la polizia per la rapidità di intervento.
Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha affermato che «la violenza non è mai la soluzione» e che «l’umanità potrà progredire solo attraverso la democrazia, la convivenza e la pace». Dal Pakistan, il primo ministro Shehbaz Sharif e il vice premier Ishaq Dar hanno condannato l’episodio definendolo «vile» e hanno espresso solidarietà al presidente Trump e al popolo americano. Anche l’Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera, Kaja Kallas, e il premier israeliano Benjamin Netanyahu hanno manifestato sollievo per le condizioni di salute dei coinvolti e hanno lodato l’azione rapida delle forze di sicurezza.






