Milano, 6 marzo 2026 – La Procura di Milano ha formalmente richiesto l’archiviazione dell’inchiesta riguardante la cessione del Milan, segnando un importante sviluppo sul caso che ha tenuto sotto i riflettori la gestione del club rossonero negli ultimi anni. Dalla documentazione emersa, risulta che il fondo americano Elliott Management Corporation, fondato da Paul Singer e noto come uno dei maggiori hedge fund attivisti al mondo, detiene ancora una quota del 5% nel Milan, contrariamente a quanto dichiarato in passato.
La scoperta del 5% residuo di Elliott nel Milan
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la novità sulla partecipazione del 5% di Elliott è emersa da una nota interna del fondo datata 31 dicembre 2025, indirizzata ai suoi clienti. Dal momento della vendita del Milan al fondo RedBird Capital Partners guidato da Gerry Cardinale, avvenuta il 31 agosto 2022, Elliott aveva sempre negato di avere alcuna partecipazione nel club. Tuttavia, la presenza residua di questa quota, pur marginale, evidenzia discrepanze nella comunicazione ufficiale, tanto che i pubblici ministeri milanesi, Giovanni Polizzi e Giovanna Cavalleri, hanno definito «opaca» la gestione delle informazioni riguardanti gli interessi di Elliott nel Milan.
Esito dell’indagine e motivazioni dell’archiviazione
L’indagine era stata avviata a seguito di un esposto presentato dall’avvocato Roberto Zingari per conto degli ex soci di minoranza di Elliott nel Milan, i raider Salvatore Cerchione e Gianluca D’Avanzo (Blue Skye), che denunciarono anche un illecito civile relativo al rilascio di un pegno sulle azioni nel 2022, in violazione dello statuto societario. Pur riconoscendo che il socio di minoranza sia stato tenuto all’oscuro delle trattative di vendita già dal dicembre 2021 e che vi sia stato un illecito civile nel rilascio del pegno, i pm hanno concluso che non sussistono gli elementi per configurare reati penali come l’appropriazione indebita o l’ostacolo alla vigilanza da parte della Federcalcio. Inoltre, la rogatoria finanziaria svolta a New York il 13 maggio 2025 non ha trovato riscontri che Elliott o la famiglia Singer abbiano mantenuto il controllo occulto del Milan tramite entità terze coinvolte nell’acquisto da parte di RedBird.
Questa decisione chiude quindi una fase controversa della storia recente del Milan, puntando i riflettori sulle modalità di trasparenza e comunicazione nelle operazioni di compravendita di club sportivi di alto profilo.





