Milano, 17 aprile 2026 – Nonostante le tensioni e le richieste di sospensione, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha confermato il mantenimento del gemellaggio con Tel Aviv, sottolineando la volontà di sostenere un dialogo costruttivo in un momento di forte crisi internazionale.
Il dialogo come strumento di pace
Ieri, Sala ha avuto un colloquio telefonico con il sindaco di Tel Aviv, Ron Huldai, che gli ha anticipato il contenuto di una lettera nella quale invita Milano a preservare il legame tra le due città. “Tel Aviv ci chiede di mantenere vivo uno spazio di dialogo e riflessione rispetto a una situazione particolarmente critica”, ha dichiarato Sala. Il primo cittadino milanese ha ribadito che Milano è una città di democrazia e di pace, contraria a ogni forma di violenza, terrorismo e totalitarismo.
Pur esprimendo una ferma condanna delle politiche del premier israeliano Benjamin Netanyahu, Sala ha affermato l’importanza di continuare le interlocuzioni con le voci critiche israeliane e di rafforzare il sostegno umanitario alle comunità colpite dalle politiche governative, con particolare attenzione alle iniziative già attive su Gaza in collaborazione con MM.
La posizione di Tel Aviv sul gemellaggio con Milano e l’appello di Ron Huldai
Nella lettera, Ron Huldai ha evidenziato come Tel Aviv e Milano abbiano scelto il dialogo piuttosto che il silenzio, la partnership invece dei boicottaggi, e la costruzione di ponti anziché muri. Il sindaco israeliano ha descritto la sua città come “al centro di una lotta non contro Israele ma per la sua anima democratica”, con proteste e dibattiti difficili ma necessari per un futuro fondato sulla libertà.
Huldai ha quindi rivolto un appello a Milano e a Sala: “Ti chiedo di stare con coloro che credono che la strada giusta sia mantenere il legame e la collaborazione. La democrazia non è uno stato di accordo costante, ma un impegno profondo a continuare a parlare, costruire e sperare”.
Giuseppe Sala, sindaco di Milano dal 2016, è noto per il suo impegno nel promuovere la città come luogo di innovazione e inclusione, e questa decisione riflette la sua linea di governo basata sul dialogo e la pace, nonostante le complesse dinamiche internazionali legate al conflitto in Medio Oriente.
Il collega Ron Huldai, sindaco di Tel Aviv dal 1998, ex generale dell’Aeronautica israeliana e figura di spicco del Partito Laburista, guida la città con un forte orientamento verso la democrazia e il pluralismo politico.






