Milano, 6 maggio 2026 – Andrea Butti, responsabile dell’ufficio Competizioni della Lega Serie A, si è presentato oggi in Procura a Milano per essere ascoltato come testimone nell’ambito dell’inchiesta sul sistema arbitrale italiano. L’indagine, coordinata dal pm Maurizio Ascione, coinvolge cinque indagati accusati di concorso in frode sportiva, tra cui l’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi. Butti, che non risulta indagato, è stato convocato come persona informata sui fatti.
Le audizioni in Procura e le figure coinvolte
Oltre a Andrea Butti, che in passato ha svolto anche il ruolo di manager dell’Inter, gli inquirenti hanno previsto di sentire nelle prossime ore anche Lorenzo Dallari, direttore editoriale della Lega Serie A, e altri rappresentanti della stessa istituzione. Successivamente sarà ascoltato Giorgio Schenone, Club Referee Manager dell’Inter, anch’egli testimone non indagato. La sua testimonianza potrebbe essere incentrata su un’intercettazione risalente ad aprile 2025, nella quale il supervisore VAR Andrea Gervasoni e Rocchi discutevano di presunte pressioni relative a designazioni arbitrali “pilotate” favorevoli o sfavorevoli al club nerazzurro.
Le indagini, avviate nell’autunno 2024 dalla Guardia di Finanza, non hanno finora individuato altri soggetti coinvolti nel presunto sistema di frode sportiva. Le intercettazioni sono state interrotte la scorsa estate per ordine del gip. Non è stato effettuato alcun sequestro del telefono di Rocchi, il quale ha esercitato il diritto di non rispondere quando è stato convocato a fine aprile 2026.






