Milano, 6 maggio 2026 – Il Consiglio regionale lombardo è stato teatro ieri di un acceso confronto politico riguardo alla mozione di condanna per i fatti accaduti il 25 aprile a Milano, anniversario della Liberazione d’Italia. La mozione, presentata dal centrodestra, non ha ottenuto il consenso del centrosinistra che ha scelto di non votarla, una decisione definita “grave” dal governatore lombardo Attilio Fontana.
La posizione di Attilio Fontana sui fatti del 25 aprile
Fontana ha sottolineato che i fatti del 25 aprile, data simbolo della liberazione dall’occupazione nazista e dal fascismo, avrebbero dovuto essere stigmatizzati da tutti i partiti senza divisioni. Il presidente della Regione Lombardia ha evidenziato la mancanza di condivisione come un mancato rispetto del principio democratico, che rappresenta il vero insegnamento di quella giornata storica. “Il fatto di venire meno a quel principio di democrazia che dovrebbe essere il principale insegnamento del 25 aprile, è qualcosa di grave. Che siano stati commessi oggettivamente degli errori è un dato di fatto, dal quale non si può prescindere”, ha detto Fontana, esprimendo rammarico per la mancata unità in Consiglio.
Il 25 aprile, infatti, è ricordato come una festa nazionale che celebra la liberazione dell’Italia dal nazifascismo attraverso la lotta partigiana, un valore fondante della Repubblica Italiana sancito anche dalla Costituzione. La data, scelta per commemorare l’insurrezione generale promossa dal Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia nel 1945, simboleggia l’impegno condiviso nella difesa della libertà e della democrazia.
“Musulmani nelle liste a Vigevano? L’importante è vincere le elezioni”
Oltre al tema della mozione sul 25 aprile, Fontana si è espresso anche su altre questioni politiche attuali. In merito alla presenza di candidati musulmani nelle liste della Lega per le elezioni comunali di Vigevano, il governatore ha affermato che “l’importante è vincere le elezioni”, rimandando a valutazioni interne eventuali anomalie segnalate.
Infine, sulla recente istruttoria avviata dalla Corte dei Conti sugli extra costi dell’Arena olimpica di Milano-Cortina, Fontana ha dichiarato di prenderne atto, precisando che si tratta di una questione di competenza comunale e che il Comune saprà fornire chiarimenti in merito.






