Praia, 6 maggio 2026 – Un grave focolaio di hantavirus è stato segnalato a bordo della nave da crociera MV Hondius, ancorata al largo di Capo Verde. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha confermato tre decessi e diversi casi sospetti, innescando un’operazione di evacuazione e una complessa gestione sanitaria internazionale.
L’emergenza sanitaria legata all’hantavirus
La nave, con a bordo 149 persone di 23 nazionalità diverse, è diventata teatro di una grave emergenza sanitaria causata dal focolaio di hantavirus, un virus che può provocare sindrome respiratoria acuta. Tra i deceduti figurano due passeggeri olandesi e un cittadino tedesco, mentre un uomo britannico di 69 anni è attualmente in terapia intensiva a Johannesburg, Sudafrica. Due membri dell’equipaggio presentano sintomi respiratori, uno grave e l’altro lieve.
L’Oms ha confermato che, oltre a due casi accertati in laboratorio, ci sono altri cinque sospetti. L’Organizzazione ha sottolineato che l’hantavirus delle Ande, rilevato a bordo, è l’unico tra i 38 ceppi conosciuti in grado di trasmettersi da uomo a uomo, rendendo la situazione particolarmente delicata. Le autorità di Capo Verde hanno negato l’attracco della nave ma hanno messo a disposizione un’eliambulanza per eventuali evacuazioni mediche urgenti.
Annullato il volo per l’evacuazione del medico malato
È stato annullato il volo che avrebbe dovuto trasferire d’urgenza un medico malato dalla nave MV Hondius. La conferma è arrivata da una fonte vicina alla presidenza regionale, che ha parlato all’AFP.
Al momento non sono state rese note le ragioni della cancellazione del volo, che era destinato alle Isole Canarie. La stessa fonte ha inoltre spiegato che le autorità regionali non avrebbero ancora ricevuto informazioni sufficienti sui possibili rischi sanitari legati all’arrivo della nave, attesa da Capo Verde.
È stato inoltre annunciato che due specialisti in malattie infettive provenienti dai Paesi Bassi sono in viaggio per raggiungere la MV Hondius.
A renderlo noto è stata Oceanwide Expeditions, spiegando in una nota che i due medici saliranno a bordo della nave e resteranno sull’imbarcazione anche dopo la prevista partenza da Capo Verde.
Coordinamento internazionale e prossime tappe
La compagnia di navigazione Oceanwide Expeditions ha indicato che la nave potrebbe dirigersi verso le isole di Las Palmas o Tenerife nelle Canarie, dove sono previsti ulteriori controlli medici e la presa in carico dei pazienti. Intanto, l’Oms sta facilitando il coordinamento tra i Paesi coinvolti e gli operatori della nave per organizzare l’evacuazione medica dei casi più gravi.
Le autorità sanitarie e l’Organizzazione Mondiale della Sanità stanno conducendo indagini approfondite, tra cui il sequenziamento del virus e accertamenti epidemiologici, per comprendere meglio la dinamica dei contagi. A bordo sono in vigore rigide misure di isolamento, protocolli igienici e monitoraggio medico per limitare la diffusione del virus.
L’hantavirus è un virus trasmesso principalmente da roditori selvatici attraverso saliva, urina e feci, ma il ceppo delle Ande ha la peculiare capacità di trasmettersi tra esseri umani, seppur in casi rari. La situazione a bordo della MV Hondius resta sotto stretto controllo medico e sanitario, con assistenza continua a passeggeri ed equipaggio.
Per approfondire: Cos’è l’hantavirus: dai sintomi ai rischi, quel che bisogna sapere sul virus trasmesso dai topi






