Chi siamo
Redazione
venerdì 13 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Politica

Tajani: “Priorità alla liberazione di Trentini, continuiamo pressioni sul Venezuela”

Il governo italiano rafforza l’azione diplomatica per il rilascio di Alberto Trentini, detenuto in Venezuela da oltre un anno. Cresce la mobilitazione di istituzioni e società civile

by Marco Viscomi
17 Dicembre 2025
Tajani, leader di Forza Italia

alanews.it

Milano, 17 dicembre 2025 – La vicenda della detenzione di Alberto Trentini in Venezuela continua a essere al centro dell’attenzione della politica estera italiana. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito, a margine della Conferenza Nazionale dell’Export e dell’internazionalizzazione delle imprese a Milano, che la liberazione di Trentini e degli altri italiani detenuti in Venezuela rappresenta una priorità fondamentale per il governo italiano, impegnato a mantenere pressioni diplomatiche costanti.

La situazione di Alberto Trentini e degli altri detenuti italiani

Alberto Trentini, cooperante umanitario originario del Lido di Venezia, è detenuto nel carcere El Rodeo di Caracas dal 15 novembre 2024 senza aver mai ricevuto un’accusa formale. Trentini, che ha compiuto 46 anni in carcere lo scorso agosto, lavora con l’organizzazione non governativa francese Humanity & Inclusion, impegnata nell’assistenza alle persone con disabilità. Nonostante la liberazione di due prigionieri italo-venezuelani, l’operatore umanitario rimane in cella da quasi un anno.

L’ambasciatore italiano in Venezuela, Giovanni Alberto De Vito, ha recentemente visitato Trentini, riscontrando un miglioramento delle sue condizioni di umore rispetto alla precedente visita. Tuttavia, la famiglia di Trentini esprime ancora grande preoccupazione e chiede al governo italiano di intensificare gli sforzi diplomatici per ottenere il rilascio immediato del loro congiunto, sottolineando la sofferenza crescente derivante da questa lunga detenzione.

Telefonata tra Meloni e la madre di Alberto Trentini
Facebook @Alberto Trentini libero

L’impegno del governo italiano e la mobilitazione civile

Il ministro Antonio Tajani ha confermato che l’Italia continua a monitorare attentamente la situazione attraverso le rappresentanze diplomatiche a Caracas e ha nominato un inviato speciale per seguire i casi dei circa una dozzina di cittadini italiani detenuti in Venezuela. “Stiamo facendo tutte le pressioni possibili per liberare Trentini e gli altri detenuti“, ha dichiarato Tajani, precisando che la decisione finale non dipende dall’Italia.

La mobilitazione per la liberazione di Trentini coinvolge anche associazioni come “Articolo 21” e personalità politiche, tra cui il senatore Pier Ferdinando Casini, che auspica ulteriori rilasci. Il caso di Alberto Trentini resta dunque un nodo diplomatico complesso, con l’Italia determinata a mantenere alta l’attenzione internazionale e a proseguire il lavoro diplomatico per un esito positivo.

In un contesto internazionale teso, il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha ribadito con fermezza la posizione dell’Italia a margine della Conferenza Nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese, tenutasi oggi a Milano. Nel rispondere a una domanda sulle ultime dichiarazioni della portavoce del ministero degli Esteri russo, Marija Zakharova, Tajani ha sottolineato l’impegno italiano a favore di una soluzione pacifica e duratura del conflitto in Ucraina.

Tajani: “Noi siamo dalla parte della pace”

In un contesto internazionale teso, il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha ribadito con fermezza la posizione dell’Italia a margine della Conferenza Nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese, tenutasi oggi a Milano. Nel rispondere a una domanda sulle ultime dichiarazioni della portavoce del ministero degli Esteri russo, Marija Zakharova, Tajani ha sottolineato l’impegno italiano a favore di una soluzione pacifica e duratura del conflitto in Ucraina.

Il ministro ha chiarito che l’Italia sostiene l’Ucraina nella ricerca di una pace giusta e duratura e che continuerà a fornire supporto finché la guerra non sarà terminata. “La sosterremo ancora finché sarà necessario, finché non finirà la guerra e lavoreremo per garantire la sua sicurezza, che è anche la sicurezza dell’Europa una volta finita la guerra”, ha affermato Tajani. Inoltre, ha evidenziato come la proposta italiana di istituire una sorta di Articolo 5 della Nato con una presenza americana stia guadagnando consenso tra Ucraina, Europa e Stati Uniti, auspicando un rapido accordo con la Russia.

Le parole di Zakharova, che in precedenza aveva collegato il sostegno italiano a Kiev al recente crollo della Torre dei Conti a Roma, sono state definite da Tajani come “affermazioni volgari” e “vergognose”. La Farnesina ha infatti convocato l’ambasciatore russo per manifestare ufficialmente l’indignazione italiana. Il ministro ha rimarcato che l’Italia ha sempre manifestato solidarietà anche nei confronti del popolo russo e ha chiesto rispetto reciproco.

Maria Zakharova
Maria Zakharova | EPA/RAMIL SITDIKOV / POOL – Alanews.it

Sul Mercosur, un accordo da perfezionare ma vicino alla firma

Sempre a margine della conferenza milanese, Tajani si è espresso anche sull’accordo commerciale con il Mercosur. Pur mostrando favore alla firma, il ministro ha sottolineato la necessità di alcune correzioni nelle clausole di salvaguardia per il settore agricolo italiano. “Risolto questo, noi firmeremo, sarà adesso o sarà gennaio”, ha detto Tajani, confermando l’intenzione del governo italiano di procedere a breve.

In un momento in cui le tensioni internazionali si riflettono anche nelle relazioni diplomatiche, la posizione espressa dal ministro degli Esteri evidenzia la volontà dell’Italia di mantenere un equilibrio tra fermezza e dialogo, sostenendo l’Ucraina ma senza rinunciare alla solidarietà umana verso tutte le popolazioni coinvolte.

Tags: Alberto TrentiniAntonio TajaniMaria ZakharovaMercosur

Related Posts

Tajani sul ddl migranti
Politica

Ddl Migranti, Tajani soddisfatto: “In sintonia con l’Ue, non abbandoniamo nessuno in mare”

12 Febbraio 2026
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani
Politica

Tajani: “In Europa serve unità su competitività e crescita, senza strappi istituzionali”

11 Febbraio 2026
Gratteri provoca sul referendum sulla giustizia
Politica

Referendum giustizia, Gratteri provoca Nordio e Tajani: “Cresce il No? Merito loro”

10 Febbraio 2026
Antonio Tajani
Politica

Tajani: “Limiti costituzionali impediscono all’Italia di aderire al Board of Peace”

7 Febbraio 2026
Politica

Russia replica a Tajani sui cyberattacchi: “Per voi siamo colpevoli di tutto”

5 Febbraio 2026
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani
Politica

Tajani: “Serve dialogo costruttivo, ma l’aggressività iraniana ostacola i rapporti con gli Usa”

4 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Operazione contro il caporalato nel Bresciano: nel capannone sfruttati anche minori di 8 anni
  • Merz alla conferenza di Monaco: “L’ordine di sicurezza postbellico è ormai superato”
  • Laura Pausini: “Non sono schierata politicamente, la musica è libertà”
  • Elezioni di midterm negli USA: cosa potrebbe succedere se Trump dovesse perdere?
  • Fontana su Heraskevych: “Aveva le sue ragioni, anche se squalificato”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.