Roma, 14 aprile 2026 – Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, intervenuto a margine del Premio Leonardo 2026, ha espresso una netta critica alla politica monetaria adottata dalla Banca Centrale Europea (BCE), suggerendo un cambio di rotta rispetto agli attuali aumenti dei tassi di interesse.
Tajani: “La BCE dovrebbe tagliare i tassi anziché alzarli”
Antonio Tajani ha sottolineato come, nonostante l’incremento del costo del denaro al 15%, il vero fattore di preoccupazione sia il rapporto dollaro-euro, che incide sulle esportazioni italiane. “Grazie alla qualità dei prodotti italiani abbiamo superato questa difficoltà”, ha evidenziato, ma ha aggiunto che “forse a Francoforte qualcuno dovrebbe riflettere sul fatto che aumentare il costo del denaro rappresenta un grave errore”.
Il ministro ha spiegato che quando l’inflazione è esogena e non endogena, la risposta corretta non è alzare i tassi ma semmai il contrario: “bisogna aiutare le imprese a investire e pianificare di più, invece di costringerle a faticare per accedere al mercato”. In conclusione ha ribadito il suo punto di vista: “invece di aumentare il costo del denaro bisognerebbe abbassarlo per favorire crescita, esportazione e internazionalizzazione”.




