Roma, 4 maggio 2026 – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni incontrerà il segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, venerdì alle 11.30 a Palazzo Chigi. L’appuntamento è stato ufficializzato attraverso un aggiornamento dell’agenda della premier pubblicato sul sito del governo.
Il contesto dell’incontro tra Meloni e Rubio
L’incontro si inserisce in un momento di intensificazione dei rapporti tra Italia e Stati Uniti, con particolare attenzione alle questioni di sicurezza internazionale e cooperazione strategica. Marco Rubio, attuale segretario di Stato statunitense dal gennaio 2025 e figura di spicco della seconda amministrazione Trump, è noto per la sua esperienza nel campo delle relazioni internazionali e per essere il primo latinoamericano a ricoprire tale carica nella storia americana. La sua presenza a Roma sottolinea l’importanza attribuita dagli Usa al rafforzamento del dialogo con l’Italia, alleata chiave nell’ambito Nato e partner strategico a livello globale.
La premier Meloni, che ha recentemente espresso critiche sull’ipotesi di un disimpegno militare statunitense dall’Europa, conferma così la volontà italiana di mantenere e potenziare le proprie capacità di risposta e di sicurezza, anche attraverso il dialogo diretto con Washington.
Altri incontri istituzionali e priorità condivise
Nel corso della giornata, a margine del Vertice della Comunità Politica Europea a Erevan, la presidente Meloni ha avuto un colloquio con il primo ministro canadese Mark Carney. L’incontro ha permesso di fare il punto sul piano d’azione per la cooperazione rafforzata Italia-Canada, con focus su innovazione tecnologica, sicurezza e difesa. Entrambi i leader hanno ribadito la piena sintonia sulle priorità del G7, come la resilienza delle catene di approvvigionamento dei minerali critici e il contrasto al traffico di migranti, confermando un coordinamento stretto in vista del prossimo Vertice di Evian.
Nel dialogo con Carney è stato inoltre riaffermato l’impegno comune per una pace giusta in Ucraina e per la stabilità del Golfo, con particolare attenzione alla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.






