Erevan, 4 maggio 2026 – In occasione del vertice del Partenariato Orientale (EPC) svoltosi oggi a Erevan, la Presidente del Consiglio dei Ministri italiana, Giorgia Meloni, ha espresso il proprio punto di vista in merito alle recenti dichiarazioni degli Stati Uniti su un possibile disimpegno militare in Europa.
Meloni: “Non condivido il disimpegno Usa, l’Italia ha sempre mantenuto i suoi impegni”
Durante un breve incontro con la stampa, la premier Meloni ha commentato l’annuncio del presidente americano Donald Trump riguardo al ritiro di militari statunitensi dalle basi europee, inclusa l’Italia. “Da tempo gli Usa discutono di disimpegno in Europa, ma noi dobbiamo rafforzare la nostra sicurezza e crescere nella capacità di risposta”, ha dichiarato. Ha poi aggiunto: “È una scelta che non dipende da me, personalmente non la condivido. L’Italia ha sempre mantenuto gli impegni, anche in ambito Nato, intervenendo in teatri come Afghanistan e Iraq, spesso senza interessi diretti”. Meloni ha inoltre sottolineato che alcune critiche rivolte all’Italia in questo contesto non sono da lei ritenute corrette.
Possibile incontro con il segretario di Stato Usa Marco Rubio
Riguardo a un possibile incontro con Marco Rubio, neo Segretario di Stato degli Stati Uniti, la Presidente del Consiglio ha risposto con cautela: “Penso di sì”, lasciando aperta la possibilità di un confronto diretto durante la sua permanenza ad Erevan. Marco Rubio, entrato in carica come 72º Segretario di Stato degli Usa nel gennaio 2025 sotto l’amministrazione Trump, ha assunto anche il ruolo di Consigliere per la Sicurezza Nazionale ad interim dal maggio 2025, consolidando così la sua influenza sulla politica estera americana.
Sul fronte italiano, il vicepremier Matteo Salvini ha invece precisato di non avere appuntamenti con Rubio in agenda, pur commentando con favore la recente ripresa sui social di un’intervista rilasciata a febbraio, sottolineando la posizione equilibrata dell’Italia in un momento segnato da numerosi conflitti internazionali.
L’attuale fase politica internazionale, caratterizzata da tensioni e ridefinizioni strategiche, vede quindi l’Italia pronta a mantenere un ruolo di responsabilità all’interno della NATO e nei rapporti transatlantici, a dispetto delle mosse di disimpegno annunciate dagli Stati Uniti.






