Chi siamo
Redazione
sabato 18 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Politica

Conte critica il decreto sui carburanti: “Misura temporanea per influenzare il voto referendario”. No a missione ad Hormuz

Il leader M5S critica il provvedimento temporaneo sulle accise, giudicandolo insufficiente contro il caro carburanti e strumentale alla campagna referendaria sulla giustizia

by Marco Viscomi
19 Marzo 2026
Giuseppe Conte

Giuseppe Conte | alanews.it

Milano, 19 marzo 2026 – Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha espresso duri giudizi sul recente decreto riguardante i carburanti approvato dal Consiglio dei Ministri, definendolo un “decretino” di breve durata, pensato unicamente per rassicurare gli elettori in vista del referendum sulla giustizia. Nel corso di un incontro con gli studenti dell’Università Statale di Milano, Conte ha attaccato la gestione del governo sul tema del caro energia e carburanti, sottolineando la rapidità con cui il governo ha prima aumentato le accise e poi ha fatto un passo indietro solo per un lasso di tempo limitato.

Il decreto carburanti e la critica di Giuseppe Conte

“Di solito i decretini durano un po’ di più, ma questo vale 20 giorni“, ha detto Giuseppe Conte, riferendosi al provvedimento temporaneo che limita l’aumento delle accise sui carburanti. Il leader pentastellato ha ricordato come il governo abbia impiegato solo una notte per aumentare le accise con la legge di bilancio, per poi impiegare venti giorni a fare un passo indietro che dura però solo altri venti giorni. “È una presa in giro“, ha aggiunto, rimarcando che questa soluzione temporanea non rappresenta una risposta strutturale alla crisi energetica e al caro carburanti, ma un tentativo di calmierare la situazione in modo transitorio proprio in vista del voto referendario.

Conte ha sottolineato inoltre che il decreto è arrivato troppo tardi, dopo che gli aumenti erano già stati applicati, e che non si tratta di una strategia convincente per tutelare i cittadini.

No alla missione per lo stretto di Hormuz e la richiesta di dimissioni di Delmastro

Durante lo stesso incontro, il leader del Movimento 5 Stelle ha smentito le voci riguardanti la partecipazione dell’Italia alla missione internazionale per garantire la navigabilità nello stretto di Hormuz. “Da Londra ci viene detto che l’Italia parteciperebbe a questa missione, diciamo assolutamente no“, ha affermato Giuseppe Conte, criticando la politica estera statunitense e ritenendo che siano proprio gli USA a dover risolvere le tensioni generate, senza coinvolgere l’Italia con uomini, navi o mezzi.

Altro tema caldo affrontato da Conte è stato quello legato al sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, al centro di polemiche a causa di una condanna in primo grado per violazione dei segreti d’ufficio e per un’ipotesi di conflitto di interessi legata a società costituite a fine 2024 con una persona collegata a un clan mafioso. “Delmastro si deve assolutamente dimettere“, ha affermato Conte, annunciando che il Movimento 5 Stelle sta preparando una richiesta di revoca della sua nomina. Il leader pentastellato ha espresso incredulità sul fatto che il presidente del Consiglio Giorgia Meloni mantenga Delmastro al suo posto, definendo “vergognoso” il fatto che un membro del governo si trovi coinvolto in tali vicende, sottolineando come tutto ciò sia emerso da semplici ricerche online.

“L’Italia – secondo Giuseppe Conte – deve battersi per qualsiasi sforzo diplomatico, per ristabilire assolutamente l’ordine, anche internazionale. Lo deve fare recuperando forza e dignità per la politica, per la diplomazia. Ma ci mancherebbe che in questo momento noi andassimo a porre rimedio alle iniziative di instabilità, agli attacchi illegali di Trump“, conclude. Conte ha inoltre collegato questa situazione alla riforma della giustizia, sostenendo che essa serva più a proteggere i politici coinvolti in scandali che a garantire una vera giustizia.

Un dibattito acceso nella campagna referendaria

Il clima politico si fa sempre più teso in vista del referendum sulla giustizia previsto per il 22 e 23 marzo. Il sottosegretario Andrea Delmastro è stato protagonista anche di un episodio di “fuorionda” che ha suscitato polemiche. Nel corso di un dibattito in Valle d’Aosta, Delmastro ha definito il clima della campagna referendaria “da basso impero“, riferendosi a conversazioni tra esponenti del fronte del no. Giuseppe Conte ha inoltre messo in dubbio la posizione del presidente Marra, sollevando interrogativi circa la sua imparzialità. “Abbiamo la certezza che questo clima da basso impero gli italiani non lo vogliono più sentire. Il 22 e il 23 marzo lo dimostreranno alle urne“, ha concluso, sottolineando l’importanza del voto come momento di decisione per il paese.

Tags: Andrea DelmastroGiuseppe ConteStretto di Hormuz

Related Posts

Stretto di Hormuz
Esteri

Italia nello Stretto di Hormuz, Mariani: “Oggi come quarant’anni fa, stessa sfida alla sicurezza”

Stretto di Hormuz
Esteri

Spari contro navi mercantili nello Stretto di Hormuz, cresce la tensione con l’Iran

Gli effetti di Hormuz riaperto
Economia

Hormuz, cosa cambia davvero con la riapertura? La situazione

Erdogan paragona Netanyahu a Hitler
Esteri

Erdogan: “Lo Stretto di Hormuz resti aperto e sicuro per il commercio”

Macron sulla strada da seguire per l'Ue
Esteri

Summit all’Eliseo sulla sicurezza a Hormuz: Macron, Meloni e leader mondiali a confronto

Allarme carburante in Europa
Economia

Carburante, scatta l’allarme per l’Europa: la situazione

Articoli recenti

  • Corteo anarchici a Roma, poliziotto ferito alla testa da una bottiglia di vetro
  • Salvini in piazza Duomo: “Oriana Fallaci e Charlie Kirk patrioti della democrazia”
  • Missione storica Usa a L’Avana, Trump: “Presto una nuova alba per Cuba”
  • Madonna torna a Coachella dopo vent’anni: duetto speciale con Sabrina Carpenter
  • Italia nello Stretto di Hormuz, Mariani: “Oggi come quarant’anni fa, stessa sfida alla sicurezza”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.