Roma, 3 maggio 2026 – Il superyacht “Nord”, lungo 142 metri e collegato all’oligarca russo Alexey Mordashov, è stato avvistato recentemente alle Seychelles, dopo aver attraversato lo strategico Stretto di Hormuz. La notizia, riportata da Sky News, conferma una delle rare traversate di questo passaggio marittimo, ormai quasi interdetto dalla situazione geopolitica seguita allo scoppio del conflitto tra Stati Uniti e Iran.
Il passaggio del superyacht “Nord” attraverso lo Stretto di Hormuz
Lo Stretto di Hormuz è una rotta cruciale per il commercio marittimo globale, ma da oltre due mesi l’Iran ne ha praticamente limitato la navigazione in seguito alla guerra con gli Stati Uniti. In questo contesto, il passaggio del superyacht “Nord”, di proprietà o comunque collegato al miliardario russo Alexey Mordashov, ha destato particolare attenzione. Mordashov, figura di spicco nell’industria siderurgica e finanziaria russa, è sottoposto a sanzioni da parte degli Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea, ma lo yacht stesso non risulta soggetto a restrizioni.
Il mega panfilo, considerato un superyacht per le sue dimensioni e servizi di lusso, è un vero e proprio simbolo della ricchezza e del potere dell’oligarca. Le imbarcazioni di questa categoria, con lunghezze che possono superare i 140 metri e dotate di servizi esclusivi come piscine, elicotteri e aree di intrattenimento, rappresentano spesso una forma di investimento e status per i loro proprietari.
Chi è Alexey Mordashov?
Alexey Mordashov, nato a Čerepovec nel 1965, è il principale azionista e presidente del colosso russo Severstal, leader nel settore dell’acciaio e delle miniere. Con un patrimonio stimato tra i 25 e 37 miliardi di dollari, Mordashov è tra i più ricchi oligarchi russi, nonostante le restrizioni imposte dagli organismi internazionali a causa del suo legame con il regime di Mosca e il conflitto ucraino.
Le sanzioni internazionali hanno colpito anche i suoi asset più visibili, come il superyacht “Lady M” sequestrato dalla polizia italiana nel 2022. Tuttavia, la presenza dello yacht “Nord” alle Seychelles testimonia come alcune proprietà riescano a muoversi al di fuori della giurisdizione europea, complicando l’applicazione delle limitazioni economiche.






