Roma, 12 maggio 2026 – Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha ufficialmente chiesto scusa a Giorgia Meloni per i toni “molto accesi” e “forse un po’ sopra le righe” utilizzati durante un recente Consiglio dei Ministri in cui si discuteva delle soprintendenze. La dichiarazione è stata resa durante un’intervista rilasciata a “Piazzapulita” su La7, davanti al Ministero della Cultura.
Le scuse di Alessandro Giuli a Giorgia Meloni
Giuli ha ammesso di aver ecceduto nei modi di esprimersi in quella sede istituzionale, sottolineando la consapevolezza dell’importanza di mantenere un tono adeguato nelle discussioni di governo. “Ho chiesto scusa perché durante il Consiglio dei ministri in cui si parlava delle soprintendenze ho usato un tono molto acceso, forse un po’ sopra le righe. Ed è meglio non farlo”, ha affermato il ministro.
Nonostante la disponibilità a scusarsi, Giuli non ha fornito risposte sul tema delle revoche degli incarichi a due membri del suo staff, Emanuele Merlino ed Elena Proietti, lasciando aperto il dibattito sulle motivazioni di tale decisione.
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