L’attenzione degli appassionati di sport invernali è tutta rivolta alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, dove oggi si svolgono gare di grande rilevanza, tra cui la discesa libera femminile e il gigante parallelo di snowboard. La giornata si apre con la discesa libera femminile, una delle prove più attese, che vede protagoniste le azzurre Federica Brignone e Sofia Goggia. Intanto, nel gigante parallelo di snowboard, tre atlete italiane hanno superato il primo turno, alimentando le speranze azzurre.
Olimpiadi Milano-Cortina: Goggia di bronzo nella discesa libera. Paura per Vonn
La discesa libera femminile ha aperto una giornata carica di tensione ed emozioni alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Sulla Olympia delle Tofane, pista simbolo dello sci alpino, l’Italia festeggia una medaglia preziosa grazie a Sofia Goggia, che ha conquistato il bronzo al termine di una gara complessa e condizionata anche da una lunga interruzione.
La vittoria è andata all’americana Breezy Johnson, davanti alla tedesca Emma Aicher, mentre Goggia ha saputo stringere i denti e portare a casa il podio nonostante una prova resa più difficile da una neve insidiosa e da un ritmo spezzato. Per la campionessa bergamasca si tratta dell’ennesima conferma olimpica, maturata su una pista che non perdona errori.
Buona la prestazione complessiva anche delle altre azzurre. Federica Brignone ha chiuso lontano dal podio ma con una discesa solida, pagando qualche incertezza nei tratti più scorrevoli. Laura Pirovano e Nicol Delago hanno completato la prova con coraggio, senza riuscire però a inserirsi nella lotta per le medaglie in una gara dal livello altissimo.
Il momento più drammatico è arrivato nei primi minuti, quando la statunitense Lindsey Vonn, al rientro olimpico a 41 anni, è caduta rovinosamente pochi secondi dopo il via. L’impatto è stato violento e ha costretto gli organizzatori a fermare la gara per oltre venti minuti. Vonn è stata trasportata in elicottero per accertamenti medici, tra il silenzio e la preoccupazione del pubblico e delle colleghe.
Le parole di Sofia Goggia
Sofia Goggia ha commentato la sua prestazione con sincera emozione: “L’ultimo colore che mi mancava. Sono un po’ dispiaciuta, ho sbagliato sullo Schuss delle Tofane, sono arrivata al Duca d’Aosta sentendo che non riuscivo ad andare avanti. Anche l’attesa per la caduta di Lindsey Vonn non ha aiutato”. Nonostante qualche errore, la sua corsa ha confermato un risultato eccezionale: tre medaglie consecutive nella discesa libera alle Olimpiadi invernali, un primato senza precedenti per una sciatrice. Dopo l’oro a Pyeongchang 2018 e l’argento a Pechino 2022, il bronzo conquistato a Cortina d’Ampezzo suggella un percorso di eccellenza e costanza ai massimi livelli.
Un programma olimpico ricco di finali e attese
La giornata dell’8 febbraio non si è però esaurita sulle nevi di Cortina. In diverse sedi olimpiche sono andate in scena altre competizioni decisive, in un programma fitto che ha assegnato medaglie e delineato i primi equilibri del medagliere.
Grande attesa per lo snowboard, con le gare di gigante parallelo maschile e femminile che hanno visto impegnati anche gli atleti italiani, protagonisti di una stagione di Coppa del Mondo positiva. Ad Anterselva, il biathlon ha regalato spettacolo con la staffetta mista, una delle prove più seguite per intensità e imprevedibilità, mentre sul ghiaccio è proseguita la gara a squadre di pattinaggio di figura, tra esibizioni tecniche e grande coinvolgimento del pubblico.
Spazio anche allo slittino e al pattinaggio di velocità, con finali e batterie che hanno animato la giornata olimpica e distribuito nuove medaglie, confermando la varietà e la ricchezza del programma di Milano-Cortina 2026.






