L’Avana, 1 maggio 2026 – Attivisti internazionali, tra cui messicani e statunitensi, hanno partecipato al secondo convoglio di aiuti diretti a Cuba, evidenziando la solidarietà tra i popoli e denunciando le sanzioni statunitensi che aggravano la crisi sull’isola. Alejandra Chavira ha sottolineato il ruolo della cooperazione sanitaria cubana e il legame con il Messico. Thomas Clemens ha espresso il desiderio di mostrare affetto dal popolo statunitense nonostante il blocco economico. Manuel Varese ha raccontato le difficoltà causate dalla carenza di carburante, costringendo le persone a camminare anche 16 chilometri per accedere a servizi essenziali. Il convoglio è parte delle iniziative internazionali per sostenere Cuba in un contesto di crescenti restrizioni economiche e difficoltà di approvvigionamento, soprattutto nell’area orientale.





