L’Avana, 1° maggio 2026 – Un corteo è partito all’alba attraversando le strade della capitale cubana fino al lungomare, dove migliaia di persone hanno celebrato la Festa dei lavoratori. Il sostegno alla rivoluzione e al governo è stato ribadito con bandiere e slogan in un clima di resistenza nazionale. Manifestanti hanno denunciato l’aggressione imperialista e il blocco statunitense. Tra i cori più forti, «El pueblo unido jamás será vencido», mentre si sono ascoltate critiche al presidente Usa Donald Trump e riferimenti a conflitti internazionali come quelli in Iran e Palestina.





