Berlino, 27 aprile 2026 – Nel corso della giornata dedicata al conclave dell’Unione Cristianodemocratica (Cdu-Csu) a Berlino, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha tracciato un quadro chiaro sulle priorità dell’Unione in tema di politica internazionale e sicurezza. In particolare, si è soffermata sulla situazione delicata riguardante l’Iran, sottolineando che “è troppo presto per una revoca delle sanzioni” economiche imposte al Paese. La leader europea ha evidenziato la necessità di attendere un cambiamento fondamentale prima di considerare eventuali passi in questa direzione.
Le parole di Ursula von der Leyen sull’Iran e le sanzioni
Nel suo intervento a Berlino, Von der Leyen ha ribadito come la revoca delle sanzioni all’Iran sia subordinata a significativi progressi sul terreno politico e diplomatico. La situazione rimane complessa, con un quadro internazionale ancora incerto e segnato da tensioni crescenti. La presidente della Commissione Ue ha quindi invitato alla prudenza, escludendo qualsiasi apertura prematura verso un allentamento delle restrizioni economiche.
Le priorità strategiche
Durante lo stesso evento, Ursula von der Leyen ha sottolineato la necessità di investire maggiormente nella difesa europea, evidenziando come le recenti crisi abbiano dimostrato l’urgenza di rafforzare le capacità militari dell’Unione. Ha inoltre rimarcato il ruolo centrale della Germania, definita “cuore geopolitico dell’Europa” e protagonista con la sua industria nella costruzione di una difesa comune più solida.
Parallelamente, la presidente della Commissione ha posto l’accento sull’importanza di ridurre la dipendenza energetica dell’Europa, promuovendo un incremento della produzione di energia rinnovabile e investendo nella ricerca su nuove tecnologie, come i piccoli reattori nucleari. Questo approccio mira a garantire maggiore autonomia e sicurezza energetica, elementi ritenuti fondamentali per la sovranità strategica del continente.






