Jannik Sinner avanza agli ottavi di finale del Masters 1000 di Madrid. Il numero uno del mondo ha battuto il danese Elmer Moller con il punteggio di 6-2, 6-3, al termine di una partita sempre sotto controllo e chiusa senza particolari scossoni. Dopo il debutto più complicato contro Benjamin Bonzi, superato in rimonta in tre set, l’azzurro ha dato segnali più convincenti alla Caja Magica, mostrando maggiore continuità al servizio e una gestione più pulita degli scambi.
Per Sinner si tratta di un altro passo nel torneo spagnolo, dove l’obiettivo è confermare il proprio momento e continuare la corsa in un Masters 1000 che può assumere un peso importante anche in chiave classifica e fiducia sulla terra battuta. Agli ottavi l’azzurro affronterà il vincente della sfida tra Cameron Norrie e Thiago Agustin Tirante.
Primo set subito indirizzato
La partita si è messa presto sui binari giusti per Sinner. L’azzurro ha aperto il match con autorità al servizio, trovando punti rapidi e mettendo pressione nei turni di battuta del danese. Il primo break è arrivato nel quarto game, con Moller costretto a inseguire e a forzare sempre di più da fondo campo. Il danese, arrivato dalle qualificazioni e numero 169 del ranking Atp, ha provato a restare dentro lo scambio soprattutto con il rovescio, ma la differenza di ritmo è emersa con chiarezza.
Sinner ha poi allungato fino al 5-1, prima di concedere uno dei pochi passaggi a vuoto della sua partita. Sul 5-2, dopo un doppio fallo e una smorzata non riuscita, l’azzurro ha perso il servizio. Il momento, però, è durato poco. Moller ha chiesto un medical timeout per un problema alla zona addominale e, alla ripresa, ha finito per cedere nuovamente la battuta. Il primo parziale si è chiuso 6-2, con Sinner bravo a rimettere subito ordine dopo l’unico vero calo del set.
Il servizio fa la differenza nel secondo parziale
Nel secondo set il copione non è cambiato. Moller ha provato a giocare con maggiore libertà, trovando qualche buona soluzione e cercando di accorciare gli scambi, ma Sinner ha continuato a dare la sensazione di poter alzare il livello nei momenti decisivi. Il game chiave è arrivato sul 3-2: due doppi falli consecutivi del danese hanno aperto la strada al break dell’azzurro, che da quel momento ha gestito il vantaggio senza tremare.
Il servizio è stato uno degli aspetti più positivi della prova di Sinner: 7 ace, il 71% di prime in campo e il 72% di punti vinti con la prima. Numeri che raccontano una partita solida, soprattutto considerando le condizioni particolari di Madrid, dove l’altitudine può rendere più complesso il controllo della palla. Dopo il successo, Sinner ha spiegato di aver avuto sensazioni migliori rispetto al primo match e di aver servito bene nei momenti importanti, indicandolo come una delle chiavi della vittoria.
Sinner, un segnale dopo l’esordio complicato a Madrid
Il successo contro Moller conferma la capacità di Sinner di assorbire rapidamente le difficoltà anche a Madrid. Contro Bonzi, all’esordio, l’azzurro aveva dovuto rimontare dopo aver perso il primo set al tie-break. Questa volta, invece, il match è stato indirizzato subito, senza concedere al rivale la possibilità di alimentare davvero la sorpresa.
Moller, 22 anni, era uno degli outsider del tabellone dopo aver superato le qualificazioni e battuto Federico Cinà al primo turno. Il danese aveva poi approfittato del ritiro di Gabriel Diallo, trovandosi così davanti alla sfida più importante della sua giovane carriera. Contro Sinner ha mostrato personalità a tratti, ma non abbastanza per reggere il ritmo e la pressione del numero uno del mondo.
Per l’Italia è stata una giornata positiva anche grazie alla vittoria di Lorenzo Musetti, che ha superato Tallon Griekspoor 6-4, 7-5 e ha raggiunto a sua volta gli ottavi di finale. A Madrid, dunque, il percorso degli azzurri continua. Per Sinner, intanto, la missione è chiara: crescere partita dopo partita e arrivare alle fasi decisive con il livello più vicino possibile a quello dei giorni migliori.






