Frosinone, 17 aprile 2026 – Un ingente quantitativo di hashish, ben 637 chili, è stato scoperto all’interno di un frigorifero in un locale al piano terra di uno stabile a Patrica, in provincia di Frosinone. L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile di Roma (VII Sezione Antidroga) con il supporto del personale dell’ufficio investigativo di Frosinone, ha portato all’arresto in flagranza di una donna di 63 anni e dei suoi due figli, una donna di 32 anni e un uomo di 29, tutti italiani e incensurati.
Il sequestro e i dettagli dell’operazione in provincia di Frosinone
La droga, suddivisa in panetti da 100 e 50 grammi ciascuno, era nascosta nel frigorifero insieme al materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Durante una perquisizione personale, sono stati inoltre rinvenuti ulteriori 660 grammi di hashish in possesso della figlia 32enne. Secondo le stime degli investigatori, l’immissione sul mercato al dettaglio di questa ingente quantità di stupefacente avrebbe potuto generare guadagni superiori ai 3,5 milioni di euro.
I tre arrestati sono stati trasferiti nelle carceri di Rebibbia e Regina Coeli, in attesa delle procedure giudiziarie. L’operazione rappresenta un importante colpo al traffico di droga nell’area del Lazio, in particolare nella provincia di Frosinone, dove si concentra una significativa attività di spaccio.
L’azione congiunta delle forze di polizia di Roma e Frosinone sottolinea l’importanza della cooperazione tra uffici investigativi per contrastare efficacemente il traffico illecito di droga e garantire la sicurezza nelle province laziali.






