Roma, 17 aprile 2026 – L’avvocato della famiglia Fioravanti, Andrea Thau, ha sottolineato che una diagnosi tempestiva avrebbe potuto inserire Valeria tra i pazienti con una possibilità di sopravvivenza tra il 20% e il 70% nonostante la gravità della meningite batterica. Nel processo contro tre medici del Policlinico Casilino e dell’Ospedale San Giovanni, è emerso che non sono state seguite le linee guida e non sono stati effettuati i necessari approfondimenti clinici, malgrado il peggioramento progressivo di Valeria.





