Chi siamo
Redazione
venerdì 1 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Teheran avverte gli Usa: “Con truppe di terra sarà un altro Vietnam”

Le autorità iraniane avvertono Washington sui rischi di un’escalation militare in Medio Oriente e chiedono la fine dell’uso delle basi Usa, mentre cresce la tensione regionale

by Marco Andreoli
16 Marzo 2026
L'Iran continua i suoi attacchi nel Golfo

Iran | Pixabay @BornaMir - alanews

Teheran, 16 marzo 2026 – Il clima di tensione in Medio Oriente si fa sempre più incandescente con nuove dichiarazioni di fuoco provenienti dall’Iran, mentre le operazioni militari e diplomatiche internazionali continuano a definire il quadro di un conflitto che coinvolge direttamente Usa, Israele e i Paesi della regione. In questo contesto, emergono le parole del viceministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh e del presidente iraniano Masoud Pezeshkian che esprimono un deciso monito contro un possibile intervento militare americano di terra e chiedono la cessazione dell’uso delle basi statunitensi in Medio Oriente.

Il monito dell’Iran agli Usa: “Se inviano truppe sarà un altro Vietnam”

In un’intervista rilasciata a Teheran all’inviato di Sky News, Saeed Khatibzadeh, viceministro degli Esteri iraniano, ha lanciato un severo avvertimento agli Stati Uniti, sottolineando che un eventuale invio di truppe di terra nel conflitto in Medio Oriente si trasformerebbe in un “altro Vietnam” per gli americani. “Un intervento di terra sarebbe del tutto illegale, ma noi siamo pronti a difenderci,” ha dichiarato Khatibzadeh, evidenziando la determinazione dell’Iran a combattere finché necessario e la mancanza, al momento, di un effettivo interesse per una soluzione diplomatica.

Il viceministro ha inoltre puntato il dito contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, accusandolo di aver coinvolto gli Stati Uniti nel conflitto con l’obiettivo di trasformare la guerra in una vittoria per Israele a spese degli altri. Secondo Khatibzadeh, Netanyahu e il regime israeliano perseguono una propria agenda, sfruttando la situazione per i loro interessi.

In merito alla situazione interna, Khatibzadeh ha rassicurato sulle condizioni di salute del nuovo leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, figlio del defunto Ali Khamenei, ucciso durante il raid israelo-americano del 28 febbraio a Teheran. Nonostante la sua assenza dalle scene pubbliche dopo la successione, il viceministro ha confermato che Mojtaba è al comando e in salute.

Pezeshkian: “L’uso delle basi Usa nella regione deve cessare”

Sempre da Teheran, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha messo in luce le cause profonde del conflitto nella regione, definendo l’aggressione sionista-americana come un ostacolo alla pace e alla stabilità. In una recente telefonata con il presidente francese Emmanuel Macron, Pezeshkian ha ribadito che l’Iran non ha iniziato questa guerra brutale, ma esercita il diritto naturale di difesa contro l’aggressione.

Il presidente ha inoltre sottolineato la necessità di porre fine all’uso delle basi statunitensi nel Medio Oriente, che secondo lui mira a compromettere le relazioni iraniane con i Paesi vicini. Pezeshkian ha esortato la comunità internazionale a condannare l’aggressione e a convincere gli aggressori a rispettare il diritto internazionale, ribadendo che l’Iran non si arrenderà ai prepotenti.

Tags: Guerra IranStati Uniti

Related Posts

Disneyland in California
Esteri

Disneyland introduce il riconoscimento facciale, cresce il dibattito su privacy e sicurezza negli Usa

Una foto combo mostra Cole Tomas Allen, 31enne di Torrance in California
Esteri

Cole Tomas Allen, profilo e movente dell’uomo che ha tentato di uccidere Trump

Il presidente della Fed Jerome Powell
Esteri

Usa, la procura abbandona le indagini sul presidente della Fed Powell

Pentagono
Esteri

Il Pentagono valuta la sospensione della Spagna dalla Nato

Agenti ICE nella bufera negli USA
Esteri

Il Senato Usa approva una misura da 70 miliardi per finanziare l’Ice

La bandiera dei Pasdaran
Esteri

Pasdaran sequestrano due navi nello Stretto di Hormuz: “Pronti a reagire alle minacce degli USA”

Articoli recenti

  • Flotilla, a Roma “Blocchiamo tutto” arriva a piazza dei Cinquecento
  • Milano, migliaia in corteo per la Flotilla sotto attacco
  • Cospito resta al 41 bis: il governo rinnova il carcere duro
  • Caso Ranucci-Nordio, scontro aperto: la Rai invia una lettera di richiamo
  • Inchiesta arbitri, Gervasoni al termine dell’interrogatorio: “Ho dato tutte le risposte che dovevo”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.