Washington, 24 aprile 2026 – La procura del Distretto di Columbia ha ufficialmente annunciato l’archiviazione delle indagini penali contro il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, coinvolto in un’inchiesta relativa ai presunti sforamenti nei costi dei lavori di ristrutturazione della sede della banca centrale americana.
La procura chiude l’indagine su Powell, ma l’Ispettore Generale continuerà le verifiche
La procuratrice Jeanine Pirro ha spiegato in un post su X che, nonostante la decisione di archiviazione, sarà l’Ispettore Generale della Fed a condurre un’approfondita analisi sui costi, stimati nell’ordine di miliardi di dollari, dei lavori di ristrutturazione, che coinvolgono risorse pubbliche. “Ho dato disposizione al mio ufficio di chiudere la nostra indagine sulla base della considerazione che l’Ispettore Generale ha l’autorità di chiamare la Federal Reserve a rispondere del proprio operato dinanzi ai contribuenti americani”, ha dichiarato Pirro. In attesa del rapporto esaustivo, la procuratrice ha precisato che non esiterà a riaprire un’indagine penale qualora emergessero nuovi elementi rilevanti.
La decisione arriva dopo che un giudice federale aveva definito la precedente azione penale “pretestuosa” e finalizzata a intimidire Powell, il quale si è mostrato determinato a mantenere l’indipendenza della banca centrale nonostante le ripetute pressioni politiche, in particolare dall’ex presidente Donald Trump, che aveva sollecitato tagli dei tassi per rilanciare l’economia americana.
Fed: tassi invariati e scenario economico stabile
Parallelamente alla vicenda giudiziaria, la Federal Reserve ha recentemente deciso di lasciare invariati i tassi di interesse nell’intervallo tra il 3,50% e il 3,75%, interrompendo una serie di riduzioni avviata nel settembre precedente. La decisione, approvata da 10 membri su 12, riflette la valutazione della Fed che l’economia statunitense stia mostrando una crescita “robusta”, con un tasso di disoccupazione stabile e un’inflazione ancora elevata.
Il presidente Powell, nel corso della conferenza stampa, ha sottolineato che il livello attuale dei tassi è “appropriato” e ha ribadito l’impegno della Fed a perseguire gli obiettivi di massima occupazione e stabilità dei prezzi, mantenendo un approccio guidato da dati e analisi obiettive, nonostante le pressioni politiche esterne.
La chiusura dell’indagine da parte della procura rappresenta un passo importante per la stabilità dell’istituzione e per la conferma della leadership di Powell, il cui mandato scade nel 2026, in un contesto economico nazionale e globale ancora segnato da incertezze.






