Chi siamo
Redazione
mercoledì 6 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Gaza, Marocco aderisce al Board of Peace di Trump

Il Marocco si unisce al nuovo organismo internazionale promosso dagli USA per favorire la stabilità in Medio Oriente, mentre crescono le reazioni e i dibattiti tra i Paesi coinvolti

by Marco Andreoli
19 Gennaio 2026
Donald Trump

Donald Trump | Shutterstock - alanews

Rabat, 19 gennaio 2026 – Il re Mohammed VI del Marocco ha formalmente accettato l’invito del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a unirsi come membro fondatore al nuovo Board of Peace, un organismo internazionale istituito con l’obiettivo di promuovere la pace in aree di conflitto. L’annuncio è stato dato in serata dal ministero degli Esteri marocchino, che ha confermato l’intenzione del Regno del Marocco di ratificare la Carta costitutiva del Consiglio.

Il coinvolgimento del Marocco nel Board of Peace

Il monarca marocchino ha accolto con favore la visione e l’impegno di Trump nel promuovere iniziative di pace, accettando con cortesia l’invito a far parte del Board of Peace in qualità di membro fondatore. Questo passo rappresenta un significativo gesto di apertura da parte del Marocco verso un progetto multilaterale fortemente voluto dall’amministrazione Trump, che dal 20 gennaio 2025 guida nuovamente gli Stati Uniti come 47º presidente.

La creazione del Board of Peace si inserisce in un contesto internazionale complesso, dove il ruolo di Paesi come il Marocco appare fondamentale per garantire stabilità in zone critiche, come la Striscia di Gaza, oggetto di continue tensioni.

Reazioni e posizioni di altri Paesi coinvolti

L’invito a partecipare al Board ha suscitato reazioni contrastanti a livello globale. Ad esempio, in Polonia, il premier Donald Tusk ha dichiarato che l’adesione a tale organismo richiede il via libera del Consiglio dei Ministri e la ratifica parlamentare. Tusk ha sottolineato come ogni decisione sarà guidata esclusivamente dagli interessi e dalla sicurezza dello Stato polacco.

In Israele, invece, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha espresso la propria opposizione all’inclusione nel Board di Paesi come il Qatar e la Turchia, considerati partner ideologici di Hamas. Netanyahu ha contattato direttamente il Segretario di Stato Usa Marco Rubio per ribadire il dissenso di Israele sulla composizione del Consiglio esecutivo per Gaza, sebbene fonti interne riconoscano che non vi siano possibilità di revocare la decisione presa da Trump.

Anche in Italia si è aperto un dibattito sull’invito rivolto al Paese a partecipare al Board, con il ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha dichiarato di voler discutere la questione con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, evidenziando una posizione prudente in attesa di ulteriori valutazioni.

Il Board of Peace, promosso da Donald Trump, già noto per la sua carriera politica contraddistinta da posizioni populiste e controversie internazionali, rappresenta un tentativo di ridefinire gli equilibri diplomatici in Medio Oriente, coinvolgendo attori chiave come il Marocco, Paesi europei e Stati Uniti.

Tags: Conflitto Israele-HamasDonald TrumpStriscia di Gaza

Related Posts

La visita di Papa Leone negli USA
Esteri

Tensioni Papa-Trump: Rubio in Vaticano per riallacciare i rapporti

Stretto di Hormuz e Project Freedom
Esteri

Hormuz: Trump annuncia una breve sospensione del Project Freedom

Trump sulla guerra in Iran
Esteri

Trump: “L’Iran non ha mai avuto chance”. Cresce la tensione con Teheran

Trump attacca Papa Leone
Esteri

Trump a Papa Leone XIV: “Rischia di mettere in pericolo molti cattolici”

Iran: Trump dà il via a Project Freedom
Esteri

Iran, Trump dà il via al Project Freedom: la reazione di Teheran e i nuovo colloqui

Trump bocciato dagli americani
Esteri

USA, i cittadini bocciano Trump: il 62% lo ritiene inadeguato

Articoli recenti

  • Omicidio a Bojano, fermato un 35enne: disposta autopsia sul corpo della vittima
  • Cresce la colonia di pavoni a Punta Marina, boom di richieste di adozione e proteste
  • Scuola, sit-in davanti Regione Toscana: “In 10 anni perso il 30% del potere d’acquisto”
  • La Cassazione deciderà sul caso Pifferi il 25 giugno: nuovo processo chiesto dalla Procura
  • Scritte contro Ramelli a Brescia, FdI: “Grave e inaccettabile, serve condanna immediata”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.