Roma, 5 maggio 2026 – L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha segnalato un sospetto caso di trasmissione da uomo a uomo dell’hantavirus a bordo della nave da crociera mv Hondius, attualmente ancorata al largo delle coste di Capo Verde. La notizia è stata confermata dalla direttrice per la preparazione e prevenzione delle epidemie, Maria Van Kerkhove, che ha precisato come la diffusione del virus potrebbe essere avvenuta tra persone in stretto contatto a bordo della nave.
Sospetto di trasmissione umana dell’hantavirus a bordo della mv Hondius
Secondo quanto riferito da Van Kerkhove, il periodo di incubazione dell’hantavirus, che può variare da una a sei settimane, suggerisce che l’infezione sia avvenuta inizialmente al di fuori della nave. Tuttavia, le evidenze raccolte indicano la possibilità di una trasmissione diretta tra persone a bordo, soprattutto tra i contatti più stretti. A oggi, sono stati confermati sette casi sospetti, di cui tre hanno purtroppo avuto esito mortale.
L’Oms continua a monitorare con attenzione la situazione e si sta coordinando con le autorità sanitarie internazionali per gestire l’emergenza. La nave si sta dirigendo verso le Isole Canarie, dove la Spagna ha confermato che sarà accolta per condurre un’indagine epidemiologica completa, una disinfezione approfondita e una valutazione del rischio per i passeggeri ancora a bordo.
La risposta della Spagna e le misure precauzionali
Dal governo spagnolo, la portavoce e ministra dell’Inclusione, Elma Saiz, ha lanciato un appello alla calma, sottolineando che si sta lavorando in stretta collaborazione con l’Oms per valutare la situazione. Saiz ha informato che è in corso una riunione tra le autorità spagnole e l’Organizzazione mondiale della sanità per definire le misure necessarie a garantire assistenza, valutazione epidemiologica e disinfestazione nel caso in cui la nave faccia sosta alle Canarie.
Al momento, non è stata presa una decisione definitiva riguardo all’approdo della mv Hondius alle Canarie, ma la Spagna si è detta pronta a intervenire per affrontare la situazione in modo coordinato e trasparente.
L’Oms, istituzione specializzata dell’ONU con sede a Ginevra, ha ribadito la sua funzione di vigilanza sanitaria mondiale e il ruolo cruciale nella gestione delle emergenze sanitarie, come evidenziato dal recente episodio a bordo della nave da crociera.
Maria Van Kerkhove, figura di riferimento dell’Oms per le malattie zoonotiche e la prevenzione delle pandemie, continua a seguire da vicino l’evoluzione del caso, sottolineando l’importanza di una collaborazione internazionale per contenere il possibile focolaio.
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