Mosca, 6 marzo 2026 – Il Cremlino ha registrato un significativo aumento della domanda di energia russa a seguito dell’escalation del conflitto in Medio Oriente, in particolare per le difficoltà di transito nello Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel corso di una conferenza stampa.
Aumento della domanda energetica russa dopo la crisi iraniana
Secondo Peskov, la guerra in Iran ha spinto vari Paesi a rivolgersi con maggiore attenzione alle risorse energetiche russe: “Stiamo registrando una domanda significativa di risorse energetiche russe, di energia, in relazione alla guerra in Iran”. Nonostante le tensioni internazionali, la Russia continua a garantire la piena continuità delle forniture previste dai contratti, con particolare riferimento a Paesi come Cina e India, con cui “proseguiamo la nostra interazione nel settore dell’energia e del commercio di risorse energetiche”, ha spiegato il portavoce.
Questa posizione si inserisce in un contesto di conflitto sempre più acceso nella regione. Recenti attacchi missilistici iraniani contro Israele, con oltre 150 missili lanciati secondo le forze di difesa israeliane, hanno intensificato le tensioni e reso strategicamente delicato il passaggio dello Stretto di Hormuz, uno dei principali snodi per il traffico petrolifero mondiale.
Cremlino: “L’eventuale schieramento di armi nucleari in Finlandia è una minaccia”
Parallelamente, il Cremlino ha espresso preoccupazione per l’eventuale schieramento di armi nucleari nel territorio finlandese, definendolo una “minaccia” a cui la Russia risponderà con le necessarie contromisure. Il portavoce Peskov ha inoltre sottolineato che Kiev appare “a disagio” per i progressi militari russi, auspicando un’assunzione di responsabilità da parte delle autorità ucraine per riprendere i negoziati di pace.
Questi sviluppi testimoniano un quadro geopolitico complesso, nel quale la domanda di energia russa si intreccia con i nuovi equilibri strategici derivanti dalla crisi mediorientale e dalle tensioni in Europa orientale.






