Chi siamo
Redazione
martedì 5 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Colombia, Petro alza i toni: “Per il bene del mio Paese pronto a riprendere le armi”

Il presidente della Colombia Gustavo Petro risponde alle accuse e alle minacce di Trump con un appello su X: le sue parole

by Federico Liberi
5 Gennaio 2026
Il messaggio di Petro alla Colombia e a Trump

Il messaggio di Petro alla Colombia e a Trump | EPA/CARLOS ORTEGA - alanews

Un messaggio dai toni duri e solenni, intriso di riferimenti storici e patriottici quello pubblicato su X dal presidente della Colombia Gustavo Petro, che rivendica la propria legittimità politica e lancia un appello diretto al popolo e alle forze armate in un momento di forte tensione istituzionale.

Colombia, il messaggio di Petro: “Conosco la guerra, ma non la amo”

Petro ricorda il suo passato e il giuramento fatto dopo gli accordi di pace del 1989: non impugnare mai più un’arma. Una promessa che oggi dice di essere disposto a infrangere, “per il bene del Paese”. Pur precisando di non essere mai stato un soldato, il presidente afferma di conoscere la guerra e la clandestinità, e di sentirsi pronto a ogni sacrificio pur di difendere la Colombia.

La difesa della propria legittimità

Nel lungo intervento, il capo dello Stato respinge con forza ogni accusa di illegittimità o di legami con il narcotraffico. “Non sono né illegittimo né un narcotrafficante”, scrive, sottolineando come il suo unico bene sia la casa di famiglia, ancora pagata con lo stipendio presidenziale. Petro rivendica la totale trasparenza dei propri conti correnti e respinge l’immagine di un leader avido o corrotto.

L’appello ai cittadini: “Il popolo difenda il presidente”

Al centro del messaggio c’è un appello diretto ai cittadini: difendere il presidente da qualsiasi atto di violenza illegittima. Secondo Petro, la difesa passa dalla presa del potere “in ogni comune del Paese”, in una mobilitazione popolare che richiama il linguaggio delle grandi rivoluzioni latinoamericane.

L’ordine alle forze di sicurezza della Colombia

Il presidente chiarisce anche la linea data alle forze dell’ordine: non sparare contro la popolazione, ma contro eventuali “invasori”. Un passaggio che segna il confine, nelle parole di Petro, tra la tutela dei cittadini e la difesa della sovranità nazionale.

Il richiamo a Bolívar e alla storia

Nel finale, il discorso si carica di simbolismo. Petro evoca Simón Bolívar, la bandiera tricolore e l’eredità storica della Colombia, contrapponendole a chi, come il “signor Rubio”, a suo dire ignorerebbe la storia del Paese. “Avete davanti un comandante del popolo”, scrive, rivolgendosi ai militari.

La conclusione è un vero proclama: un invito agli “ufficiali di Bolívar” a rompere i ranghi e a marciare “con il passo dei vincitori”. Uno slogan che suona come una chiamata alle armi simbolica e politica, ma che apre interrogativi sul clima sempre più teso nel Paese.

Tags: ColombiaDonald TrumpGustavo Petroprima paginaUSAVenezuela

Related Posts

Taglio delle accise sui carburanti
Economia

Taglio accise sui carburanti: i dettagli della misura in due tempi

Inter campione d'Italia
Calcio

Inter campione d’Italia: la notte di festa dei nerazzurri

Iran: Trump dà il via a Project Freedom
Esteri

Iran, Trump dà il via al Project Freedom: la reazione di Teheran e i nuovo colloqui

Mutua Madrid Open - 2026 - Jannik Sinner

Sinner-Zverev, la diretta | Sinner domina Zverev e vince quinto Masters 1000 consecutivo

Carlo Nordio
Cronaca

Caso Minetti, Nordio annuncia azioni legali contro Ranucci

Garlasco: le parole della difesa di Andrea Sempio
Cronaca

Delitto Garlasco, la difesa di Sempio: “La ragazza in chat non è Chiara Poggi”

Articoli recenti

  • Flotilla, Piantedosi: “Governo presidia quanto avviene in Israele”
  • Flotilla, allarme per Saif e Thiago: “Sciopero della fame e torture in cella”
  • Milano, decine di anarchici in presidio per Alfredo Cospito: “Il 41 bis è tortura di Stato”
  • Milano, baristi condannati a 17 anni per omicidio dopo furto: risarcimenti ai familiari
  • Garlasco, nuove testimonianze e analisi genetiche: convocate gemelle Cappa e Marco Poggi

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.