Chi siamo
Redazione
lunedì 4 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Budapest, chiusa l’indagine sul Pride: chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco Karácsony

La Procura valuta l’azione penale contro Karácsony dopo il Pride record di giugno, evento simbolo della sfida alle restrizioni del governo Orbán sui diritti civili

by Alessandro Bolzani
12 Dicembre 2025
Il sindaco di Budapest Gergely Karácsony

Il sindaco di Budapest Gergely Karácsony | EPA/Tamas Purger - Alanews.it

Budapest, 12 dicembre 2025 – La polizia di Budapest ha ufficialmente chiuso l’indagine a carico del sindaco della capitale ungherese, Gergely Karácsony, che rischia ora un rinvio a giudizio per aver organizzato il Pride di giugno scorso, nonostante il divieto imposto dal governo di Viktor Orbán. Lo ha annunciato lo stesso primo cittadino attraverso un post su Facebook, segnalando che la Procura è stata invitata a procedere con l’azione giudiziaria.

L’indagine e le accuse

La vicenda nasce dalla manifestazione del 28 giugno, che ha visto sfilare oltre 300 mila persone a Budapest in quella che è stata la più grande edizione del Pride mai registrata in Ungheria. Un evento che si è svolto in risposta al divieto governativo e che Karácsony ha organizzato ufficialmente come evento della città, aggirando così il veto. La polizia ha contestato al sindaco la violazione della legge sulla protezione dei minori, normativa utilizzata dal governo come pretesto per vietare la marcia.

Il sindaco, esponente del partito progressista Dialogo per l’Ungheria e in carica dal 2019, ha dichiarato di essere pronto a presentarsi in tribunale con fierezza qualora la Procura dovesse procedere al rinvio a giudizio, rischiando fino a un anno di reclusione. Karácsony ha definito l’azione giudiziaria come un tentativo del regime di Orbán di soffocare ogni forma di libertà, sottolineando il ruolo simbolico che la capitale gioca come “casa di ogni genere di persone”.

Karácsony, simbolo di opposizione e progressismo

Nato nel 1975, politologo di formazione, Gergely Karácsony ha acquisito fama internazionale non solo per il suo impegno in difesa dei diritti LGBTQ+, ma anche per le sue posizioni critiche verso l’euroscetticismo e le politiche autoritarie del premier Orbán. Nel 2021, ad esempio, ha rinominato alcune vie di Budapest in segno di protesta contro l’influenza cinese, dimostrando un profilo politico incentrato sulla difesa dei valori democratici e dei diritti civili.

Karácsony rappresenta oggi uno dei volti più visibili e simbolici dell’opposizione ungherese, animando una città che si è posta come baluardo di pluralismo e tolleranza in un contesto politico segnato da forti tensioni. L’organizzazione del Pride, nonostante le minacce e i divieti, ne è un esempio emblematico.

Tags: BudapestUngheria

Related Posts

Ecco chi è Péter Magyar
Esteri

Magyar pronto al giuramento il 9 o 10 maggio: “Avvio subito la nuova era”

Orbán compra una delle testate più lette in Ungheria
Politica

Orbán dopo la sconfitta elettorale: “Si è chiusa un’era, ora rinnovare la destra”

Magyar contro tv e radio in Ungheria
Esteri

Ungheria, Magyar prepara la guerra a tv e radio: il suo piano

Dmitry Peskov, il portavoce del Cremlino
Esteri

Cremlino: “Improbabile un’amicizia con l’Ungheria, atteso solo pragmatismo nei rapporti”

Magyar vince le elezioni in Ungheria
Esteri

Magyar accusa il governo Orbán: “Distrutti file sulle sanzioni Ue contro la Russia”

Viktor Orban
Esteri

Orbán sconfitto, le reazioni della politica europea: tra sollievo, cautela e rispetto

Articoli recenti

  • Biennale di Venezia, l’Iran annuncia il ritiro ufficiale dalla 61ª Esposizione d’Arte
  • Meloni ottiene l’impegno di Parmelin: “Nessun costo alle famiglie per Crans-Montana”
  • Islamabad annuncia il rimpatrio di 22 marinai iraniani: “Passo avanti per la fiducia regionale”
  • Paul Thomas Anderson trionfa ai David con “Una battaglia dopo l’altra”
  • Spotify introduce la verifica dei brani per distinguere i contenuti creati con l’IA

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.