Roma, 4 maggio 2026 – Paul Thomas Anderson conquista ancora una volta il cuore della critica e del pubblico italiani con il suo ultimo capolavoro, “Una battaglia dopo l’altra” (One Battle After Another), premiato con il David di Donatello come miglior film internazionale nella 71ª edizione dei prestigiosi riconoscimenti cinematografici italiani. La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 6 maggio negli studi di Cinecittà, trasmessa in diretta su Rai 1 in prima serata e in 4K su Rai4K.
Il successo di “Una battaglia dopo l’altra” ai David di Donatello
Il film, distribuito in Italia da Warner Bros. Entertainment Italia, si distingue per la sua intensa narrazione e la potente prova attoriale di Leonardo DiCaprio, che interpreta Bob, un rivoluzionario in declino coinvolto in una drammatica ricerca della figlia Willa, interpretata da Chase Infiniti. La trama si sviluppa tra paranoia e conflitti personali, esplorando le conseguenze di un passato tormentato. Accanto a DiCaprio, spicca la presenza di Sean Penn nel ruolo dell’acerrimo nemico di Bob.
“Una battaglia dopo l’altra” ha già conquistato sei Premi Oscar su tredici candidature, tra cui miglior film, miglior regista e miglior sceneggiatura non originale per Anderson, miglior montaggio e casting, e miglior attore non protagonista per Sean Penn. La vittoria al David di Donatello conferma il riconoscimento anche in ambito europeo, sottolineando la qualità e l’impatto globale dell’opera.
Paul Thomas Anderson: un regista di fama internazionale
Paul Thomas Anderson, nato a Los Angeles nel 1970, è considerato uno dei registi più influenti del nuovo cinema statunitense. La sua carriera è costellata di premi prestigiosi, tra cui l’Orso d’oro al Festival di Berlino, il Leone d’argento alla Mostra del Cinema di Venezia e numerosi riconoscimenti agli Oscar e ai Golden Globe. I suoi film sono noti per l’approfondimento psicologico dei personaggi, la rappresentazione di famiglie disfunzionali e l’uso di uno stile visivo audace, caratterizzato da lunghi piani sequenza e una forte componente musicale.
Con “Una battaglia dopo l’altra”, Anderson ha consolidato la sua fama internazionale, arricchendo il panorama cinematografico con un’opera che combina dramma familiare e tensione politica, confermata anche dagli altri candidati al David di Donatello nella categoria miglior film internazionale: titoli come Ainda estou aqui di Walter Salles e Yek tasadof-e sade di Jafar Panahi, che hanno gareggiato per il prestigioso riconoscimento.
La 71ª edizione dei Premi David di Donatello è organizzata dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano e dalla Rai, in collaborazione con Cinecittà Spa, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il contributo del Ministero della Cultura. Alla guida dell’Accademia, la presidente e direttrice artistica Piera Detassis, supportata da un consiglio direttivo di esperti del settore. La serata sarà condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti, anticipando una celebrazione del cinema di alto livello e di grande respiro internazionale.
