Roma, 20 aprile 2026 – Sono in corso perquisizioni disposte dalla Procura di Roma nell’ambito dell’indagine sulla cosiddetta “Squadra Fiore”, un gruppo clandestino composto da ex appartenenti alle forze dell’ordine e dei servizi di intelligence, accusato di attività di dossieraggio illegale. L’operazione è condotta dai carabinieri del Ros e coinvolge anche la Polizia Postale, con un coordinamento della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.
Indagine su “Squadra Fiore”: i capi di imputazione e le attività contestate
L’inchiesta procede per i reati di accesso abusivo a un sistema informatico, violazioni della privacy ed esercizio abusivo della professione. Secondo quanto emerso, la “Squadra Fiore” avrebbe operato come un’agenzia clandestina di investigazioni private, raccogliendo informazioni riservate attraverso l’uso illecito di banche dati istituzionali, intercettazioni abusive e installazione di dispositivi di localizzazione. Il gruppo vantava collegamenti internazionali, con uffici a New York e una sede legale in Florida, e una rete di committenti anche esteri. Le attività di spionaggio e raccolta dati avvenivano da una base operativa nel quartiere romano dei Parioli.
Parallelamente, si stanno eseguendo perquisizioni anche relative a un filone investigativo che riguarda reati di truffa e peculato a carico di ex membri dei servizi segreti.
Collegamenti con il caso Equalize e scambi internazionali di informazioni
L’indagine romana è strettamente connessa a un’altra inchiesta coordinata dalla Dda di Milano, che riguarda la società Equalize e la sua presunta collaborazione con agenti dei servizi segreti israeliani per uno scambio di informazioni. L’attività di questa rete ha coinvolto la raccolta e l’elaborazione di dati su centinaia di migliaia di persone, utilizzando metodi illeciti come accessi non autorizzati a sistemi informatici e intercettazioni abusive.
Un elemento chiave dell’inchiesta è la figura di Samuele Calamucci, hacker criminale e ideatore del software Beyond, che avrebbe collaborato con ex agenti di polizia e intelligence per gestire le operazioni di spionaggio e raccolta dati. Le indagini evidenziano un pericolo per la sicurezza nazionale, soprattutto per il collegamento del gruppo con asset economici strategici e per il potenziale uso dei dati raccolti a fini eversivi.
Le attività investigative sono ancora in corso e si attendono ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.






