Washington, 18 aprile 2026 – Negli ultimi mesi, la figura di Melania Trump, ex modella slovena e attuale First Lady degli Stati Uniti per il secondo mandato consecutivo del marito Donald Trump, è tornata al centro dell’attenzione mediatica per una serie di vicende che intrecciano politica, affari e vicende personali. Al centro di un nuovo scandalo vi è un’intervista esclusiva con Amanda Ungaro, ex modella brasiliana e amica di lunga data della coppia Trump, che ha raccontato a The Cover Up dettagli inediti e controversi sulle dinamiche familiari, sulle relazioni con l’imprenditore milanese Paolo Zampolli e sulle connessioni con il discusso Jeffrey Epstein.
Amanda Ungaro e la controversa deportazione
Amanda Ungaro, coinvolta in una battaglia legale per la custodia del figlio Giovanni con l’ex compagno Paolo Zampolli, è stata deportata in Brasile nei primi mesi del 2026. La deportazione è avvenuta dopo un intervento di Zampolli, attualmente “Special Envoy for Global Partnerships” della nuova amministrazione Trump, che ha contattato l’agenzia ICE, causando il fermo e l’espulsione di Ungaro dagli Stati Uniti. La vicenda è stata ampiamente riportata da giornalisti indipendenti e dal New York Times, con Zampolli che ha negato di aver ordinato la deportazione, affermando di essersi limitato a fare una semplice “richiesta di informazioni”.
Ungaro, che ha vissuto per vent’anni accanto a Zampolli, ha descritto un quadro di violenza domestica, abusi psicologici e manipolazioni, raccontando di episodi di violenza fisica e di un controllo serrato sulla sua vita privata e professionale. La donna ha inoltre denunciato il coinvolgimento di Zampolli in attività controverse, tra cui l’organizzazione di feste con la presenza di prostitute e ragazze minorenni.
I legami tra Melania Trump, Paolo Zampolli e Jeffrey Epstein
Amanda Ungaro ha affermato di conoscere la famiglia Trump da molti anni, essendo stata ospite alle inaugurazioni di Donald Trump insieme a Zampolli, che ha avuto un ruolo chiave nel presentare Melania all’imprenditore. Tuttavia, la donna ha smentito la versione ufficiale secondo cui Zampolli avrebbe fatto da tramite tra Melania e Donald Trump, definendo questa narrazione una “falsa narrativa” costruita per scopi opportunistici.
Ungaro ha inoltre sollevato dubbi sul rapporto tra Melania e Jeffrey Epstein, sostenendo che Zampolli fosse coinvolto negli affari con Epstein e che avesse un ruolo da reclutatore di ragazze per il controverso finanziere. Sebbene Zampolli abbia respinto ogni accusa di legami con Epstein, la testimonianza di Ungaro ha riacceso i riflettori su queste connessioni oscure, evidenziando la complessità delle relazioni tra moda, politica e potere negli ambienti che gravitano intorno a Trump.
La ex modella brasiliana ha dichiarato di essere disposta a testimoniare davanti alla Commissione del Congresso statunitense, segnalando che Melania Trump è a conoscenza di molte situazioni compromettenti accadute nel corso di vent’anni.





