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Home Economia

Tokyo a Washington: “Serve rettifica su dazi, garantire il rispetto degli accordi”

Tokyo sollecita chiarimenti sugli errori nell’applicazione delle tariffe doganali statunitensi e chiede tempi certi per la riduzione dei dazi su auto e ricambi giapponesi

by Redazione
8 Agosto 2025
Ryosei Akazawa durante una discussione sui dazi con Donald Trump

Ryosei Akazawa durante una discussione sui dazi con Donald Trump | Photo by 内閣府 licensed under CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.en) - Alanews.it

TOKYO, 8 agosto 2025 – Nel corso della sua recente visita a Washington, Ryosei Akazawa, il capo negoziatore giapponese per le questioni commerciali, ha cercato di rassicurare il proprio Paese riguardo agli sviluppi dell’intesa siglata con l’amministrazione statunitense guidata da Donald Trump. Il nodo centrale della trattativa riguarda la corretta applicazione dei dazi doganali sulle importazioni giapponesi negli Stati Uniti.

Rettifica del decreto presidenziale sui dazi

Akazawa ha reso noto che gli Stati Uniti hanno promesso di rettificare l’ordine esecutivo presidenziale che stabilisce le tariffe doganali, dopo aver riscontrato un errore nell’interpretazione dell’accordo bilaterale. “Gli Stati Uniti rimborseranno i dazi in eccesso riscossi a causa di questo errore”, ha affermato il negoziatore giapponese dopo i colloqui con i membri del gabinetto statunitense, tra cui il segretario al Commercio Howard Lutnick e il segretario al Tesoro Scott Bessent. La discussione si è focalizzata sul fatto che il dazio del 15% annunciato dal presidente Trump non dovesse sommarsi ad altre tariffe già in vigore, ma rappresentare un tetto massimo, come previsto dall’intesa.

Nonostante l’accordo verbale raggiunto il 22 luglio, i dazi specifici per il Giappone sono entrati in vigore senza alcuna deroga, suscitando malumori espressi anche dalla stampa nipponica. Washington ha manifestato “rammarico” per la mancata corretta attuazione dell’accordo e si è impegnata a correggere la direttiva “al momento opportuno”.

Tariffe automobilistiche e investimenti

Un altro punto chiave dell’intesa riguarda la riduzione delle tariffe automobilistiche statunitensi sui veicoli e ricambi giapponesi, attualmente fissate al 27,5%. In base all’accordo, l’aliquota dovrebbe scendere al 15%, in cambio di ingenti investimenti da parte di Tokyo negli Stati Uniti. Tuttavia, non è ancora stata fissata una data per l’entrata in vigore di questa misura. Akazawa ha chiesto che venga emanato al più presto un ordine esecutivo separato per formalizzare questa riduzione.

Il capo negoziatore ha inoltre ribadito che “non vi è alcuna discrepanza” nell’interpretazione dell’accordo tra le due parti, mentre il capo di Gabinetto giapponese Yoshimasa Hayashi ha assicurato che il dialogo con Washington proseguirà “a vari livelli” per garantire l’attuazione integrale dell’intesa.

Per approfondire: Ue: “L’accordo sui dazi al 15% è valido anche per farmaci e chip”

Tags: DaziDonald TrumpGiapponeStati Uniti

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