Milano, 26 aprile 2026 – Si è conclusa oggi presso Fiera Milano Rho la 64ª edizione del Salone Internazionale del Mobile, che ha registrato un successo significativo con 316.342 presenze, segnando un incremento del 4,5% rispetto all’anno precedente. La manifestazione, punto di riferimento globale per il settore dell’arredamento e del design, ha visto la partecipazione di visitatori provenienti da 167 Paesi, con una quota record di operatori esteri pari al 68%.
Numeri e partecipazione record al Salone del Mobile 2026
Dal 21 aprile oltre 1900 espositori da 32 Paesi, di cui il 36,6% esteri, hanno occupato una superficie espositiva netta superiore a 169.000 metri quadrati. Tra gli espositori, si sono contati 227 brand tra debutti e ritorni, confermando l’importanza della manifestazione per il lancio di novità e tendenze del settore. La presidente del Salone, Maria Porro, ha sottolineato le difficoltà affrontate in fase organizzativa e la forte pressione affinché la fiera fosse saltata o rinviata, evidenziando come i risultati ottenuti abbiano invece confermato la validità della scelta di mantenere l’evento.
Milano Design Week e Fuorisalone
Contemporaneamente al Salone, si è svolta anche la Milano Design Week, che ha animato la città dal 20 aprile con oltre 1600 eventi tra mostre, installazioni e incontri con designer di fama internazionale, trasformando Milano nel fulcro mondiale del design. Tra i quartieri più vibranti, spiccano Brera, Tortona, Ventura Lambrate e la Fabbrica del Vapore, dove si sono concentrate numerose esposizioni e iniziative culturali, spesso in dialogo con l’arte, come dimostrato dalle recenti mostre dedicate a figure iconiche quali Andrea Branzi e Lella e Massimo Vignelli.
L’evento ha inoltre visto l’anteprima di progetti di rilievo, come la giornata di dialogo internazionale all’Arena Drafting Futures del Padiglione 14, propedeutica al Salone Contract 2027, con la partecipazione di Rem Koolhaas e la presentazione del Masterplan curato da Maria Porro e David Gianotten.
Il Salone del Mobile conferma dunque la sua posizione di leader nel panorama mondiale del design, con una crescita costante e una capacità di innovazione e contaminazione culturale che coinvolge tutta la città di Milano e oltre.



