Niscemi, 23 febbraio 2026 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha effettuato oggi una visita a sorpresa a Niscemi, nel cuore della Sicilia, colpita recentemente da una grave frana che ha causato l’evacuazione di centinaia di abitazioni e ha profondamente segnato la comunità locale. Accolto tra gli applausi e le richieste di non dimenticare questa tragedia, il Capo dello Stato ha voluto testimoniare personalmente la vicinanza delle istituzioni e l’impegno nel sostenere le famiglie colpite.
Mattarella nel cuore della zona rossa a Niscemi: “Lavorare per i giovani”
Il presidente Mattarella, dopo un sorvolo in elicottero sull’area interessata dalla frana, è atterrato all’eliporto di Niscemi dove è stato accolto dal sindaco Massimiliano Conti e ha percorso insieme a lui la zona rossa, in particolare l’area del Belvedere, una delle più colpite dal dissesto. “Ci ha portato un messaggio importantissimo per la nostra comunità, di vicinanza e presenza delle istituzioni”, ha detto il primo cittadino.
Mattarella ha rivolto un appello a lavorare con costanza, sottolineando l’importanza di impegnarsi soprattutto per le nuove generazioni. Durante la visita ha incontrato cittadini che hanno perso la casa, mostrando comprensione e offrendo parole di conforto: “So che è difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c’era la vostra vita. Per questo sono venuto qui per far vedere che il sostegno si mantiene alto”.
Il presidente ha quindi visitato il plesso scolastico Mario Gori, parte dell’istituto comprensivo Giovanni Verga, che ospita temporaneamente alcune classi delle scuole inagibili della zona rossa. La dirigente dell’istituto ha raccontato come la presenza di Mattarella abbia portato speranza e serenità a bambini e insegnanti, con momenti di dialogo e anche battute scherzose per alleggerire la tensione.
Primi contributi erogati e impegno delle istituzioni
Parallelamente alla visita del Capo dello Stato, la Regione Siciliana ha annunciato l’erogazione dei primi 252 contributi di circa 800 euro per famiglia sfollata a causa della frana. Lo ha comunicato il presidente della Regione, Renato Schifani, che ha espresso gratitudine verso Mattarella per la sua presenza e ha evidenziato la collaborazione tra Regione, Protezione Civile e Comune di Niscemi.
“È il tempo record assoluto in Italia di erogazione dei contributi agli sfollati in meno di un mese”, ha sottolineato Salvo Cocina, capo della Protezione civile siciliana. I contributi sono stati messi in pagamento grazie ai fondi stanziati dal Dipartimento regionale della Protezione civile e alle attività organizzative messe in campo dal Comune di Niscemi, che continua a lavorare per completare la distribuzione dei sostegni entro pochi giorni.
Il presidente Schifani ha ribadito che le istituzioni non abbasseranno la guardia finché non saranno risolti i problemi degli sfollati e la messa in sicurezza del centro abitato. Il Consiglio dei ministri ha inoltre stanziato ulteriori 150 milioni di euro per sostenere la ricostruzione e l’assistenza alle famiglie di Niscemi, rispondendo così alle richieste avanzate dalle autorità locali e dalla premier Giorgia Meloni, che aveva visitato la cittadina la settimana scorsa.
Dopo Niscemi, Mattarella si è diretto a Palermo per partecipare alla IX Giornata dell’Orgoglio dell’Appartenenza all’Avvocatura e dell’Accoglienza dei Giovani, presso il Teatro Massimo, continuando il suo impegno istituzionale a sostegno delle nuove generazioni e delle comunità colpite da calamità.






