Napoli, 28 aprile 2026 – Sono passati oltre quattro mesi dal trapianto di cuore subito dal piccolo Domenico, il bambino di quasi due anni e mezzo deceduto il 21 febbraio scorso all’ospedale Monaldi di Napoli, e due mesi dalla sua morte. Durante questo periodo, alla famiglia Caliendo-Marcolino è stata negata la verità, denuncia l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia, che oggi annuncia l’avvio di un importante momento processuale per fare luce sulla vicenda.
Al via l’incidente probatorio a Bari
Nel pomeriggio di oggi, alle ore 14, prenderà il via presso il policlinico di Bari l’incidente probatorio che coinvolgerà i periti nominati dal giudice di Napoli Mariano Sorrentino, consulenti della procura, i sette medici indagati (accusati di omicidio colposo in concorso, con due di loro anche per falso), e la famiglia del piccolo. Durante l’accertamento verranno esaminati sia il cuore giunto deteriorato da Bolzano sia l’organo malato asportato dal bimbo.
Petruzzi sottolinea che i mesi successivi al trapianto sono stati “caratterizzati da silenzi e soprattutto da bugie”, ma oggi “inizia un percorso al quale tutti noi daremo un contributo che porterà luce alla verità”. Il legale ribadisce che la vicenda è “connotata da responsabilità cliniche” e auspica il massimo impegno da parte degli esperti per restituire verità e giustizia alla famiglia.
La richiesta di giustizia della mamma di Domenico
La mamma di Domenico, Patrizia Mercolino, ha espresso in più occasioni il suo desiderio di “avere giustizia per mio figlio, me lo devono”. In un’intervista televisiva ha dichiarato di volere “la verità, tutta la verità, ora basta”. L’avvocato Petruzzi ha inoltre evidenziato la possibilità che, a conclusione delle indagini, si proceda per omicidio volontario e non più per omicidio colposo, basandosi su elementi che configurerebbero il dolo eventuale.
Intanto, stamattina l’avvocato Petruzzi si è recato a Roma, presso il Senato, per un incontro con l’Aido, l’associazione italiana per la donazione di organi, a sostegno della cultura della donazione.
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