Prosegue la tensione nella guerra tra Ucraina e Russia con nuovi attacchi che colpiscono diverse regioni, tra cui Sumy e il Dnipropetrovsk, mentre sul fronte russo si registrano incendi e danni causati da droni ucraini.
Guerra in Ucraina, raid russi nella regione di Sumy: morta una donna e quattro feriti
Nella regione ucraina di Sumy, un raid attribuito alle forze russe ha provocato la morte di una donna e il ferimento di altre quattro persone, tra cui due donne e due uomini. Lo ha reso noto la polizia territoriale locale. Secondo le autorità, gli attacchi sono stati condotti con l’impiego di bombe guidate, droni, artiglieria e mortai, strumenti che continuano a mietere vittime fra la popolazione civile e a danneggiare infrastrutture strategiche.
Parallelamente, la regione del Dnipropetrovsk è stata colpita da circa trenta attacchi con droni e artiglieria, che hanno causato almeno un ferito, come riportato da Ukrinform citando le autorità locali. La presenza di attacchi multipli con l’uso massiccio di droni evidenzia l’intensificarsi della guerra tecnologica sul campo.
Attacco di droni ucraini causa incendio in raffineria russa a Tuapse
Sul versante russo, nella città di Tuapse, situata nel sud della Russia, si è sviluppato un incendio nella raffineria di petrolio a seguito della caduta di detriti di un drone abbattuto. Fortunatamente non si registrano feriti. La raffineria era già stata oggetto di attacchi simili il 16 e il 20 aprile scorsi. Questo episodio conferma la crescente capacità ucraina di colpire obiettivi strategici all’interno del territorio russo, utilizzando droni come arma di precisione.
Le tensioni continuano a crescere mentre si susseguono i tentativi diplomatici per una soluzione pacifica, ma sul campo gli scontri e gli attacchi militari non accennano a diminuire, causando gravi conseguenze sulla popolazione civile e sulle infrastrutture chiave in entrambe le aree di conflitto.






