Padova, 26 febbraio 2026 – Nella serata di ieri, un grave episodio legato alle esalazioni di monossido di carbonio ha provocato un drammatico bilancio in un appartamento di Vigodarzere, comune della provincia di Padova. Una persona è deceduta mentre un’altra è rimasta intossicata e trasportata d’urgenza in ospedale.
Intervento dei Vigili del Fuoco e soccorsi sanitari
I Vigili del Fuoco di Padova sono intervenuti tempestivamente in supporto al personale sanitario del Suem 118 dopo la segnalazione della possibile presenza di gas nell’abitazione. Giunti sul posto, i soccorritori hanno fatto irruzione nei locali, rilevando la presenza di monossido di carbonio. Immediata è stata l’assistenza ai due uomini presenti, ma per uno di loro, purtroppo, non c’è stato nulla da fare: il medico del 118 ne ha constatato il decesso. Il secondo uomo, intossicato, è stato affidato alle cure mediche e trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti.
Accertamenti in corso sul monossido di carbonio
Sono tuttora in corso le indagini da parte dei Vigili del Fuoco per determinare con esattezza l’origine delle esalazioni di monossido di carbonio all’interno dell’appartamento. Sul luogo dell’incidente sono presenti anche i Carabinieri, che collaborano nelle verifiche per ricostruire la dinamica dell’evento e accertare eventuali responsabilità.
Prognosi riservata
I medici mantengono la prognosi riservata per l’uomo di 54 anni ricoverato dalla scorsa notte in condizioni estremamente critiche nel reparto di terapia intensiva dell’Azienda ospedaliera universitaria di Padova. Le prossime ore saranno determinanti per valutare gli effetti provocati dall’ipossia e dall’intossicazione da monossido di carbonio nel sangue.
Nel frattempo, i carabinieri hanno depositato una relazione relativa alla morte di Magnus Amandiogu Iheanacho, 51 anni, libero professionista. Al momento dell’avvelenamento non risultavano presenti altre persone nell’abitazione, un appartamento situato a Pontevigodarzere, nella zona nord del Comune di Padova.






