Roma, 9 maggio 2026 – Papa Leone XIV ha rivolto un appello alla comunità musulmana del Senegal durante un incontro ufficiale, sottolineando la necessità di un impegno condiviso contro le strumentalizzazioni religiose e ogni forma di discriminazione. Nel suo discorso, il Pontefice ha evidenziato come la fraternità sia il fondamento sia dell’umanità che della fede, e ha chiesto di condannare con fermezza ogni persecuzione basata su razza, religione o origine.
Un invito alla responsabilità comune
Durante l’udienza con la delegazione dei Capi della Comunità musulmana del Senegal, Papa Leone XIV ha affermato: «Purtroppo i conflitti armati persistono nel continente africano e a ciò si aggiungono i discorsi d’odio che avvelenano il tessuto sociale». Il Pontefice ha invitato a respingere ogni uso strumentale del nome di Dio per fini militari, economici o politici e a sostenere le minoranze sofferenti con una voce unitaria e coraggiosa.
Incontri del Papa con il Primo Ministro di Haiti e sostegno al volontariato
Nella stessa giornata, il Papa ha ricevuto in udienza il Primo Ministro haitiano Alix Didier Fils-Aimé, che guida ad interim il Paese dal novembre 2024. Secondo la Sala Stampa Vaticana, i colloqui sono stati cordiali e hanno sottolineato la buona collaborazione tra la Santa Sede e Haiti. Al centro del dialogo vi sono state le sfide socio-politiche, umanitarie, migratorie e di sicurezza che il territorio affronta, con un richiamo al contributo indispensabile della comunità internazionale.
Inoltre, Papa Leone XIV ha incontrato i membri dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (Aisla), lodando il loro impegno nel volontariato e nel sostegno ai malati. Il Pontefice ha definito il loro lavoro un gesto concreto di opposizione alla “cultura dello scarto e della morte”, sottolineando come la testimonianza quotidiana di chi vive con la S.L.A. sia un messaggio potente sul valore della vita.
Questi incontri testimoniano l’attenzione del Pontefice verso temi di dialogo interreligioso, solidarietà internazionale e umanità, ribadendo la sua missione di costruire ponti tra popoli e fedi diverse.






