Firenze, 11 maggio 2026 – La situazione legata al caso di Hantavirus in Toscana evolve con segnali rassicuranti. La donna residente a Firenze, attualmente in isolamento sanitario, è risultata asintomatica e non rappresenta un rischio di contagio per la popolazione. A confermare questo dato è stato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha fornito un aggiornamento dettagliato alle autorità e ai media locali.
Hantavirus, la situazione della paziente di Firenze
La donna, posta in sorveglianza sanitaria dopo essere stata a contatto, seppur per pochi minuti, con una persona deceduta per Hantavirus durante un volo KLM, resterà in isolamento per un periodo precauzionale che si concluderà ufficialmente l’8 giugno. Tuttavia, se la paziente dovesse mantenere l’assenza di sintomi, già la prossima settimana, in collaborazione con il team medico, si potrà considerare positivamente evoluta la sua osservazione.
Il presidente Giani ha sottolineato che l’Hantavirus non si trasmette come il Covid-19, ma solo in presenza di sintomi evidenti, e la trasmissione è più difficile e lenta. Pertanto, la quarantena ha carattere precauzionale e non emergenziale. Inoltre, la signora ha collaborato pienamente con il sistema sanitario regionale, dimostrando grande responsabilità.
Misure precauzionali anche a Torre del Greco
Intanto, in Campania, a Torre del Greco, è stato disposto un isolamento obbligatorio di 45 giorni per un giovane marittimo di 24 anni, anch’egli passeggero del medesimo volo KLM. L’ordinanza firmata dal sindaco Luigi Mennella prevede che il giovane rimanga in una stanza singola con bagno dedicato, monitori costantemente la temperatura corporea e indossi la mascherina Ffp2 quando in presenza di altre persone.
Il provvedimento è stato adottato in attesa di ulteriori disposizioni da parte del Ministero della Salute, che ha attivato un protocollo di sorveglianza attiva sul territorio nazionale per i quattro passeggeri italiani individuati a seguito dell’allarme internazionale. Il Ministero ha comunque ribadito che il rischio di contagio in Europa è molto basso, in linea con le valutazioni dell’OMS e dell’ECDC.
Coordinamento tra istituzioni e aggiornamenti internazionali
Il caso ha visto una stretta collaborazione tra le autorità sanitarie regionali e il Ministero della Salute, che ha trasmesso le informazioni alle Regioni coinvolte (Calabria, Campania, Toscana e Veneto) per garantire il monitoraggio e l’attuazione delle misure preventive. Sul fronte internazionale, le autorità spagnole e britanniche hanno adottato analoghe misure di quarantena per i passeggeri della nave da crociera MV Hondius, collegata allo stesso focolaio di Hantavirus.
Inoltre, a bordo della nave è presente un medico italiano dello staff sanitario ECDC, salito a bordo dal 6 maggio per supportare le attività legate all’emergenza. La nave proseguirà il viaggio verso i Paesi Bassi dopo lo sbarco e il monitoraggio dei passeggeri, senza che siano stati finora segnalati nuovi casi di infezione.
L’attenzione rimane alta, ma le autorità sanitarie sottolineano l’importanza di evitare allarmismi, ricordando che l’Hantavirus richiede condizioni molto particolari per la trasmissione e che il monitoraggio è una misura di prudenza per garantire la sicurezza collettiva.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Cos’è l’hantavirus: dai sintomi ai rischi, quel che bisogna sapere sul virus trasmesso dai topi





