Roma, 12 maggio 2026 – L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani ha chiarito la situazione relativa al sospetto caso di Hantavirus che coinvolge un giovane calabrese di 25 anni. In risposta alle recenti indiscrezioni di stampa, l’istituto ha confermato che al momento è previsto esclusivamente l’arrivo dei campioni biologici del paziente, che si trova già in quarantena domiciliare sotto stretto monitoraggio.
Dettagli sul caso del 25enne calabrese
Il giovane, originario della Calabria e attualmente in isolamento, avrebbe manifestato sintomi compatibili con l’infezione da Hantavirus. Il paziente era a bordo di un volo KLM sul quale si trovava anche una donna sudafricana successivamente deceduta a causa del virus. Il trasferimento del 25enne allo Spallanzani di Roma è previsto per oggi, dove sarà sottoposto a esami clinici approfonditi per confermare o escludere la positività al virus. La sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, ha emesso un’ordinanza di quarantena obbligatoria per il giovane, che dovrà osservare un periodo di isolamento di 45 giorni. Al momento, il paziente è asintomatico e le sue condizioni sono stabili.
Caratteristiche e diffusione dell’Hantavirus
L’Hantavirus è un genere di virus della famiglia Hantaviridae, trasmesso principalmente dai roditori, che può causare due principali sindromi nell’uomo: la febbre emorragica con sindrome renale (HFRS) e la sindrome polmonare da hantavirus (HPS). Queste malattie si differenziano per sintomi e gravità; la HFRS è prevalente in Europa, Asia e Africa e può provocare insufficienza renale, mentre l’HPS, più letale, colpisce principalmente gli apparati cardiopolmonari ed è diffusa nelle Americhe. La trasmissione avviene per inalazione di aerosol contaminati da urine, saliva o feci di roditori infetti.
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