Chi siamo
Redazione
giovedì 22 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Cras Montana, Tajani: “L’Italia sarà parte civile, giustizia per una ferita collettiva”

Il governo italiano chiede chiarezza sulle responsabilità della tragedia di Capodanno in Svizzera. Focus su sicurezza nei locali e sostegno alle famiglie delle vittime

by Pasquale Luigi Pellicone
9 Gennaio 2026
Antonio Tajani

Antonio Tajani | alanews.it

Roma, 9 gennaio 2026 – In seguito alla tragica strage avvenuta a Crans-Montana durante la notte di Capodanno, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso un fermo appello affinché venga fatta piena luce sulla vicenda che ha causato 40 morti, tra cui sei italiani, e oltre cento feriti. La tragedia, verificatasi nel locale “Le Constellation” nel comune svizzero del Canton Vallese, ha scosso profondamente l’Italia e sollevato interrogativi sulle responsabilità e sulle misure di sicurezza adottate.

Tajani: “Giustizia fino in fondo, l’Italia si costituisca parte civile”

immagine

Al termine della messa commemorativa celebrata a Roma nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, il ministro Antonio Tajani ha dichiarato: “Ho detto all’ambasciatore che in Italia il titolare del locale sarebbe stato arrestato da subito, vediamo cosa succederà. È giusto che si faccia giustizia, la magistratura vada fino in fondo insieme alla polizia”. Sottolineando la necessità di individuare chiaramente le responsabilità, Tajani ha aggiunto: “I responsabili, al termine di un processo, se sono colpevoli vanno puniti”.

Inoltre, il titolare della Farnesina ha ribadito l’importanza che l’Italia si costituisca parte civile: “Questa è stata una ferita inferta a tutto il nostro Paese. C’è stata molta commozione in tutta Italia e credo sia un percorso doveroso nei confronti di chi ha commesso dei reati, perché è ovvio che ci sono delle responsabilità. Quella di Crans-Montana non è stata una fatalità”.

Parallelamente, Tajani ha aggiornato sulla situazione degli italiani detenuti in Venezuela, confermando che la diplomazia italiana sta lavorando per la loro liberazione e che il primo liberato, accolto nel consolato, è in buone condizioni.

Le critiche di Flavio Briatore: “Non è sfortuna, ma omicidio”

L’imprenditore Flavio Briatore ha espresso un giudizio severo sull’incendio, definendolo “omicidio” e respingendo ogni ipotesi di fatalità. In un’intervista al quotidiano Il Giornale, Briatore ha sollevato dubbi sulle autorizzazioni concesse al locale: “Come ha fatto un locale come quello ad ottenere la licenza? Chi ha esaminato le domande? Chi ha controllato? Vorrei una risposta a queste domande”.

L’ex manager ha inoltre criticato le misure di sicurezza, in particolare la presenza di una sola uscita di sicurezza, “piccola e angusta, assolutamente insufficiente per ospitare centinaia di persone”. Briatore ha ricordato l’importanza delle normative italiane, che prevedono controlli rigorosi sugli impianti di sicurezza: “In Italia abbiamo continuamente i controlli delle autorità sulle uscite di sicurezza. Ed è bene così”.

Un ulteriore elemento di pericolo segnalato riguarda i soffitti bassi e rivestiti con materiali facilmente infiammabili, che, secondo Briatore, dovrebbero essere progettati con criteri più stringenti: “Quei locali hanno bisogno di soffitti molto alti e non incendiabili”. Infine, ha messo in guardia sull’uso delle fontane di scintille, che hanno probabilmente innescato l’incendio: “Sono fuoco vivo, non candele. A Dubai e in altri posti li abbiamo sostituiti con quelli elettrici a rischio incendio zero”.


Questo tragico episodio ha riacceso il dibattito sulle normative di sicurezza nei locali pubblici, sia in Svizzera che in Italia, e sull’importanza di prevenire simili disastri attraverso rigidi controlli e responsabilità chiare. Il governo italiano, attraverso il ministro Tajani, segue con attenzione l’evolversi delle indagini e sostiene la richiesta di giustizia per le vittime della tragedia di Crans-Montana.


Fonte: Pasquale Luigi Pellicone - Cras Montana, Tajani: "Si vada fino in fondo, Italia ferita chiede giustizia"

Tags: Antonio TajaniArresto Cras MontanaCras MontanaTragedia Cras Montana

Related Posts

Antonio Tajani
Politica

Tajani smentisce intese con la Lega su Consob: “Nessun accordo, nessun candidato imposto”

22 Gennaio 2026
Valentino, le reazioni dal mondo della politica e della moda
Politica

Addio a Valentino Garavani, le reazioni dal mondo della politica e della moda

19 Gennaio 2026
Video

Tajani: “Serve un elettroshock di semplificazione per rafforzare la sicurezza”

19 Gennaio 2026
Tajani sulle principali crisi globali
Politica

Crescente tensione Ue-USA sulla Groenlandia, Tajani: “Serve dialogo”

19 Gennaio 2026
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani
Politica

Tajani: “Basta magistrati politicizzati, la riforma non mina indipendenza della giustizia”

17 Gennaio 2026
Antonio Tajani
Politica

Tajani: “La stampa è garante della democrazia e stimolo per il governo. Colloquio con Rubio”

16 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Vance difende l’operato Ice dopo il fermo di un bambino di 5 anni a Minneapolis
  • Tensioni Canada-Usa, Carney a Trump: “Non siamo una creazione degli Stati Uniti”
  • Crans-Montana, si risveglia dal coma la studentessa Elsa. I genitori: “Ci ha riconosciuto”
  • Groenlandia, Metsola: “Posizione Ue su sovranità e integrità territoriale resta invariata”
  • Landini: “Aumenti contrattuali pubblici solo al 6%, troppo poco con inflazione al 18%”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.