Chi siamo
Redazione
mercoledì 14 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Carabinieri morti a Castel d’Azzano: Maria Luisa Ramponi non risponde al giudice

Maria Luisa Ramponi, accusata insieme ai fratelli della strage dei carabinieri a Castel d’Azzano, si è avvalsa della facoltà di non rispondere

by Federico Liberi
4 Dicembre 2025
Strage di Castel d'Azzano: Maria Luisa Ramponi non risponde al giudice

Strage di Castel d'Azzano: Maria Luisa Ramponi non risponde al giudice | ANSA/Paolo Giandotti - Ufficio Stampa per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica - alanews

Si è svolto oggi nell’istituto penitenziario di Montorio l’interrogatorio di garanzia con l’udienza di convalida dell’arresto di Maria Luisa Ramponi, 59 anni, accusata insieme ai fratelli Franco e Dino della strage avvenuta il 14 ottobre scorso a Castel d’Azzano (Verona), in cui tre carabinieri persero la vita nell’esplosione del casolare della famiglia Ramponi.

Maria Luisa Ramponi si avvale della facoltà di non rispondere

Davanti alla giudice per le indagini preliminari, Carola Musio, la donna ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, in un’udienza durata pochi minuti. «La mia assistita si trova ristretta in carcere da domenica, dopo una lunga degenza in ospedale – ha dichiarato l’avvocato Alessandro Ballottin, che difende Maria Luisa – È ancora scossa, bisognosa di cure e ha bisogno di tempo per comprendere la situazione in cui si trova». La donna è gravemente coinvolta nelle accuse di strage, detenzione di materiale esplodente e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo l’accusa, fu proprio lei ad azionare la miccia che causò l’esplosione delle bombole di gas poste nel casolare, mentre le forze dell’ordine erano impegnate nella perquisizione.

Fratelli Ramponi restano in carcere: rigettato il ricorso

Anche i fratelli Franco, 65 anni, e Dino, 63 anni, sono accusati degli stessi reati. Sebbene non fossero presenti al momento della deflagrazione, sono ritenuti responsabili di aver pianificato con la sorella il gesto e di non aver fatto nulla per impedirlo. Entrambi si trovano detenuti nel carcere di Montorio da oltre un mese. Il Tribunale del Riesame di Venezia ha recentemente respinto il loro ricorso per la modifica delle misure cautelari, confermando il quadro accusatorio. Nel frattempo, proseguono le indagini con ulteriori accertamenti tecnici e l’analisi dei dispositivi elettronici sequestrati, in particolare il cellulare di Maria Luisa, per verificare eventuali elementi di premeditazione.

La tragedia di Castel d’Azzano ha lasciato un segno indelebile: la memoria dei carabinieri Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari, morti nell’esplosione, resta viva nella comunità veronese.

Tags: CarabinieriCastel d’AzzanoUltim'ora

Related Posts

La situazione in Iran
Esteri

Farnesina: “Italiani in Iran lascino il Paese”

14 Gennaio 2026
Gli Stati Uniti non mollano la Groenlandia
Esteri

Ue difende la Groenlandia: “Inaccettabili le minacce di Trump”

14 Gennaio 2026
Iran la testimonianza di un medico
Esteri

Iran, la testimonianza di un medico: “Mai vista una tragedia del genere”

14 Gennaio 2026
Irruzione dei Pasdaran in casa dei familiari dei manifestanti uccisi in Iran
Esteri

Iran: irruzione dei Pasdaran a casa delle famiglie dei manifestanti uccisi

14 Gennaio 2026
Roma
Cronaca

Da domani limite di 30 km/h nel centro storico di Roma

14 Gennaio 2026
Gli annunci di Lavrov su USA, Venezuela e Ucraina
Esteri

Mosca: gli annunci di Lavrov su Venezuela, Ucraina e colloqui con gli USA

14 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Trump: “Arrestata talpa del Pentagono sull’operazione in Venezuela”
  • Sindrome dell’Avana, il Pentagono ha un’arma per causarla
  • Cuneo, incinta di 8 mesi chiusa nel baule dal marito: arrestato
  • Allarme WhatsApp: come difendersi dalla truffa del codice a 6 cifre
  • Taxi, vertice Salvini – sindacati: “Passo avanti, nuovo incontro tra 15 giorni”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.